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notizia del 11/03/2012 messa in rete alle 19:48:30
Auguri alle donne
Anche quest'anno in occasione della ricorrenza dell'8 Marzo, la rubrica metropolis vuole dedicare il suo spazio alle donne. A distanza di un anno non c'è più Berlusconi a capo del governo, ma il movimento “Se non ora quando” è ancora presente con manifestazioni in tutta Italia: peccato che a Gela, Snoq abbia perso un po' del suo mordente iniziale. Almeno così pare. In compenso ritroviamo più donne protagoniste nella vita sociale e politica urbana.
Si è moltiplicata, a dir poco, la presenza femminile nelle associazioni locali: una presenza attiva e significativa anche ai vertici degli organigrammi. Interessante la tre-giorni di eventi, “Con gli occhi delle donne”, promossa dall'assessore con delega alle Pari opportunità La Boria ed intesa ad evidenziare lo sviluppo evolutivo e poliedrico del “gentil sesso” chiamato ad esercitare più e fondamentali ruoli (in famiglia, nel lavoro, nella vita associata). Passi in avanti sono stati compiuti in politica ed all'interno dei partiti locali, anche se non siamo ancora di fronte a passi da gigante.
E' di questi giorni l'ingresso nel MpA della consigliera provinciale Ascia, che può ritornare utile anche nell'ambito della nuova organizzazione interna che il partito di Federico vuole darsi nel bacino di riferimento.
Nel Pd gelese c'è una donna, Paola Carfì, nel coordinamento di segreteria e varie donne a capo dei dipartimenti: Giovanna Cassarà alle Pari opportunità, Elia Gueli alla Sanità, Lella Oresti alla Cultura, Nilde Incardona ai Quartieri; senza tralasciare che alle presidenze dei tre circoli ci sono donne, vale a dire Claudia Caizza al 1° Circolo (Donegani), Luciana Carfì al Circolo Gela-Centro (Speziale) ed Elisa Nuara al Circolo Legalità e Sviluppo (Crocetta). V'è poi, Sandra Bennici – ex assessore comunale – eletta coordinatrice di Pensiero Libero che vanta tre esponenti in Consiglio comunale.
Una maggiore presenza femminile nelle istituzioni e nella politica cittadina, a dispetto della deriva “gossippara” che abbiamo dovuto registrare a livello nazionale col precedente governo, consente di respirare una brezza di novità, se non altro perché le donne sono poco avvezze al “politichese” e più dirette: basti pensare al “No” convinto dell'assessore Marina La Boria (nella foto) e delle due consigliere comunali Giovanna Cassarà e Maria Pingo alla Consulta Femminile prevista dallo Statuto cittadino, per non creare un altro organismo fantasma in quanto senza margine di manovra.
Basti pensare ancora all'assessore allo Sport, la già più volte citata Marina La Boria (unica presenza femminile in giunta, del resto in obbligo di legge) che senza mezzi termini ha dovuto bollare come inutile e svuotata di significato la delega alle pari opportunità: non ci sono infatti soldi a disposizione nel Peg e per organizzare la tre giorni sopra menzionata, l'aiuto economico è arrivato dalla Presidenza del Consiglio comunale, retta da un uomo (Peppe Fava). L'auspicio è che si vada avanti su questa strada, magari prendendo esempio dal giornalismo locale che può considerarsi all'avanguardia sul tema. Tutt'altro discorso per l'imprenditoria del luogo dove si rimane indietro anni luce rispetto ad altre realtà, con un'assenza femminile che è totale.
Auguroni donne.
Autore : Clark Kent
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