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notizia del 13/12/2009 messa in rete alle 19:30:33
Da PalaProvincia a PalaLivatino
La cerimonia nel pomeriggio di venerdì 11, alla presenza del ministro Guardasigilli Angelino Alfano, del presidente della Regione Raffaele Lombardo, del presidente dell’Antimafia regionale, on. Lillo Speziale e del presidente della Provincia, on. Pino Federico.
«Accenderemo una candela dove c’è più buio per fare luce sui ricordi». Così Giuseppe Cartella, presidente dell’Associazione Faro di Pace Onlus, presenta uno degli eventi antimafia più attesi dai giovani amanti della musica, che sabato 12 dicembre al Palasport di Gela farà rivivere la passione, gli ideali e le battaglie del “piccolo giudice” Rosario Livatino, ucciso dalla mafia all’età di 38 anni.
La lotta alla criminalità organizzata trova così nella musica una sua alleata: sarà infatti la Sicilia a ricordarlo, attraverso canti e musiche dal sapore antico che si rifanno a un presente di pulsazioni rock mescolate alle note delle nenie e dei lamenti siciliani: tante e importanti autorità politiche, civili, militari e religiose, saranno protagoniste di un incontro per la legalità e la giustizia, organizzato dall’Associazione Amici del giudice Rosario Angelo Livatino, dalla Parrocchia S. Lucia di Gela, dalla Onlus Faro di Pace e dai Gruppi di preghiera della Regina della pace.
La giornata riserverà una serie di momenti intensi e significativi, tra cui la proiezione del film documentario “La Luce verticale” di Salvatore Presti (alle 10.30) e l’intitolazione del Palazzetto al Rosario Livatino, voluta dal presidente della Provincia di Caltanissetta Pino Federico – che avrà come ospiti d’eccezione il ministro della Giustizia Angelino Alfano e il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo (alle ore 15.00).
Le lunghe giornate di lavoro del giudice, le intense ore di preghiere del cristiano, le paure e le esperienze del giovane uomo: i tanti volti di Livatino troveranno massima espressione nelle note e nei testi del musical “Il mio piccolo giudice” , ispirato all’omonimo cd che contiene 10 brani, realizzati dagli interpreti Peppe Servillo – voce e anima degli Avion Travel – Maria Luisa Corbo, Salvatore Nocera - che ha curato testi e musiche insieme a Fausto Mesolella - e Pietro Gueli Alletti, autore del brano “Sfioritura”. Tra i brani anche “Testamento”, trasposizione di una lettera che il prof. Giuseppe Peritore, insegnante di Livatino, scrisse al giudice nel 1975. Saranno loro ad animare il Palasport a partire dalle 18.30: lo spettacolo diretto da Antonio Raffaele Addamo e condotto dal giornalista Salvo La Rosa, vedrà sul palco anche Ficarra e Picone. L’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione retto da Lino Leanza ha finanziato un dvd musicale sulla legalità da distribuire alle scuole dell’Isola.
La “legge dell’Amore” è il nome scelto per l’incontro, la stessa a cui Livatino si ispirava: «Compito del magistrato non deve quindi essere solo quello di rendere concreto nei casi di specie il comando astratto della legge, ma anche di dare alla legge un’anima – scriveva il giudice - ed ancora una volta sarà la legge dell`amore, la forza vivificatrice della fede a risolvere il problema radicalmente».
Il programma
Ore 09,30 – apertura, accoglienza e saluto delle autorità.
Ore 10,00 – distribuzione agli studenti del cd e del dvd musicale “Il mio piccolo giudice”;
L’on. Lino Leanza, assessore regionale ai Beni culturali e ambientali e Pubblica istruzione, consegnerà la prima copia a Enzo Gallo in rappresentanza della famiglia Livatino;
Ore 10.30 – proiezione del film documentario ”luce verticale” di Salvatore Prestie della video clip musicale ” il mio piccolo giudice” di nello la marca;
Ore 11,40 – Ida Abate, già docente di Livatino al liceo, i registi Nello La Marca e Salvatore Presti, la “miracolata” Elena Valdetara e il figlio Francesco canale incontrano gli studenti
Ore 12,30 – chiusura del programma della mattinata.
Ore 14,45 – intitolazione del palasport a Rosario Livatino
Alla presenza del ministro di giustizia on. Angelino Alfano, del presidente della Regione on. Raffaele Lombardo e delle altre autorità civili, militari e religiose.
Ore 15,00 – saluto del vescovo della diocesi e delle autorità.
Ore 15,30 “la legge dell’amore nel pensiero e nella vita di Rosario Livatino”; Tavola rotonda: Salvatore Cardinale, Salvatore Presti, Gianni Tinebra, Enzo Vitale.
Moderatore Giuseppe Cartella
Ore 16,30 – “il mio incontro con Rosario Livatino”. Elena Valdetara e Francesco Canale.
Ore 17,00 – santa messa in suffragio di Rosario Livatino e di tutte le vittime della violenza mafiosa. Presiede s.e. mons. Francesco Montenegro arcivescovo di Agrigento.
Ore 18,30 – “il mio piccolo giudice” opera musicale dedicata a Rosario Livatino, con Peppe Servillo, Maria Luisa Corbo, Salvatore Nocera, Fausto Mesolella e con la partecipazione straordinaria di Ficarra e Picone. Conduce la manifestazione salvo la rosa
Ore 20,00 – chiusura e saluto finale.
Autore : Redazione Corriere
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