notizia del 06/12/2004 messa in rete alle 19:27:51

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Soprintendenza del Mare a Palermo. Quando a Gela?
“L’apertura in Sicilia della prima Soprintendenza del Mare d’Italia è un evento molto atteso perché ci consentirà di tutelare, gestire e valorizzare meglio la cultura del nostro mare che ha molto da raccontare e da restituire sul piano archeologico. Siamo convinti che questa struttura, adeguatamente utilizzata e lavorando in sinergia con le altre Soprintendenze e con il contributo delle forze dell’ordine che agiscono in mare, potrà diventare il punto fermo della ricerca scientifica, del controllo contro i saccheggi, e della valorizzazione delle enormi testimonianze sottomarine che sono racchiuse nel Mediterraneo”.
Lo ha dichiarato nei giorni scorsi l’assessore regionale ai Beni Culturali, Alessandro Pagano (nella foto), in occasione della cerimonia di inaugurazione della Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia, che si è svolta a Palazzetto Mirto, a Palermo.
“La possibilità di recuperare i tesori del nostro mare – ha continuato l’assessore Pagano – è solo uno dei nostri obiettivi. Infatti, grazie alla Soprintendenza del Mare, la Sicilia potrà svolgere ancora di più il suo ruolo naturale di ponte con i paesi più vicini del Mediterraneo ma, allo stesso tempo, si farà portavoce di quella identità culturale, fortemente legata al mare, che è nel nostro Dna e che può rappresentare un grande momento di sviluppo guardando ad un futuro in linea con la nostra memoria storica e con un’offerta naturale, architettonica ed archeologica unica al mondo”.
Sin qui l’assessore Pagano, al quale rivolgiamo un vivo appello, quello di non dimenticarsi della promessa di istituire anche a Gela una delle nuove Soprintendenze al mare.
Autore : Redazione Corriere
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