notizia del 13/06/2010 messa in rete alle 19:04:57

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L’Asi completa l’iter per gli affitti e recupera crediti dall’Eas per mezzo milione
Il Consorzio Asi ha ottenuto un finanziamento di 400 mila euro dall’Assessore regionale al lavoro per lo svolgimento di un corso di formazione professionale in management dell’innovazione rivolto a 22 giovani laureati disoccupati.
La finalità del corso è quella di formare nuove figure professionali che possano trovare inserimento nei quadri di impresa e/o nella libera professione, vivacizzandone i contesti ed indirizzandola verso una maggiore qualificazione tecnologica ed organizzativa
L’obiettivo è quello di creare soggetti con un modello di competenze integrate capaci di interpretare, ideare e gestire percorsi di interiorizzazione delle dinamiche di innovazione da parte delle imprese creando ed alimentando interazioni sinergiche con l'ambiente esterno. Il tutto per tentare di rendere innovative le Pmi del territorio. Il corso avrà la durata complessiva di 800 ore.
Sempre sullo stesso Bando (avviso n .8) l’Asi aveva presentato un altro progetto di formazione per Mediatore linguistico per il commercio con i paesi arabi del bacino del Mediterraneo, esperto nella gestione della logistica integrata e dell’ approvvigionamento ed imprenditrici in E-commerce.
Quest’ultimo, pur essendo stato approvato, non è stato finanziato per l’insufficienza dei fondi disponibili. Per questo l’Asi ha presentato all’Assessorato le sue osservazioni sulla valutazione al fine di tentare di recuperare il finanziamento anche per quest’ultimo progetto.
I corsi saranno avviati entro il 2010 e l’Asi ne promuoverà la partecipazione con apposito bando pubblico.
E’ stato intanto completato l’iter della gara per la concessione in affitto di terreni di sua proprietà per l’installazione di impianti solari fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
Hanno partecipato alla gara sette società operanti nel settore delle energie rinnovabili che si sono aggiudicate una superficie complessiva di ventuno ettari di terreno.
L’Asi con quest’operazione, oltre a ricevere un canone complessivo di oltre 400 mila euro all’anno, potrà bonificare e riqualificare una buona parte delle aree di rispetto della zona industriale che, a causa della cronica carenza di fondi, si erano degradate nel tempo.
Si pongono altresì le basi per l’impianto e lo sviluppo nel territorio di un’importante attività industriale (produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili) che, a partire dalla produzione di circa 10 mega su queste aree, potra’ avere ulteriori ed interessanti prospettive di espansione su tutta la gamma delle tecnologie dell’industria energetica bio-compatibile.
L’Asi, infine, ha eseguito con successo un pignoramento contro l’Eas dell’importo di 500 mila euro. Il provvedimento di assegnazione è stato emesso negli scorsi giorni dal Giudice dell’esecuzione presso il Tribunale di Palermo a valere sui crediti dell’Eas nei confronti della Regione siciliana. Si tratta dell’epilogo di una vicenda che risale al quando l’Asi alimentava i serbatoi di Spinasanta con l’acqua emunta dai suoi pozzi Pantanelli.
Il Consorzio, oltre ad essere proprietario di quei pozzi, provvedeva a tutte le operazioni tecniche necessarie al sollevamento ed all’adduzione a proprie spese (manutenzione degli impianti di sollevamento, personale, energia elettrica). L’Eas a fronte di questo servizio, non ha pagato mai nulla, neanche il rimborso delle spese sostenute! Sicchè, dopo avere accumulato crediti considerevoli, l’Asi è stata costretta a rivolgersi al Tribunale di Gela che ha condannato l’Eas al pagamento del servizio per oltre 700 mila euro. L’Eas, nonostante la sentenza esecutiva, non ha ottemperato all’ordine di pagamento e l’Asi è stata costretta ad avviare la procedura esecutiva di pignoramento dei suoi crediti. Il Consorzio è stato assistito in questa vertenza giudiziaria dagli avvocati Daniela Ventura e Riccardo Lana (del foro di Gela) e Capasso (del foro di Palermo).
Autore : Redazione Corriere
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