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Corriere di Gela | La politica degli ortolani
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notizia del 04/03/2012 messa in rete alle 18:54:55
La politica degli ortolani

In una città di cani sciolti, in cui per i più svariati motivi si sgomita per farsi notare, è normale la trasposizione di un tale costume anche in consiglio comunale che non è certo frequentato da marziani. Tuttavia, succede che in presenza di particolari argomenti, sembrerebbe ricompattarsi la (presunta) maggioranza o la (presunta) opposizione. Ad esempio, sulla questione delle royalties, la maggioranza consiliare, non si sa come e perché, ad un tratto ha lasciato perdere fibrillazioni e mugugni, serrando le fila contro una mozione che voleva vincolare gli introiti ad un fondo destinato ad utilizzarli per determinati scopi. E' stata la maggioranza stavolta ad opporsi, unita come non mai e la mozione non è passata con il sindaco che può continuare ad impiegare tali fondi come meglio crede. Per altro verso, intorno alla destinazione del mercato settimanale, abbiamo scoperto che c'è un'opposizione nel civico consesso.

In un documento si biasima la condotta del primo cittadino in 3 punti: a firmarlo sono Pdl, Udc, Pid, DeS e Grande Sud che, con la recente defezione di Cravana nel PdL, dovrebbero corrispondere a 6 consiglieri. Se non abbiamo fatto male i conti, se ne deduce che Fasulo goda di una maggioranza più che qualificata: cioè i 4/5 del consiglio (24 consiglieri su 30). Ma no! Non è così! A tuonare contro il sindaco è anche Pensiero Libero che con i suoi 3 componenti è il gruppo di opposizione più numeroso. Almeno così dicono. Tant'è che Pensiero Libero non ha firmato il documento solo perché non ha condiviso il terzo punto.

Insomma, il partito caro al direttore generale del comune nominato dal sindaco può anche schierarsi all'opposizione: altrimenti che pensiero libero sarebbe! Altro che paradosso. Ma non basta, c'è anche chi, rimasto fuori dagli scranni comunali, ci tiene a far sapere che è anch'esso all'opposizione, di maggioranza e persino della stessa opposizione. Ci riferiamo a Futuro e Libertà che tornando sul tema delle royalties, dà torto agli uni ed agli altri. Come dire, tutti contro tutti? No, semplicemente ognuno per il proprio orticello. Piccolo o grande che sia, coltivabile o meno, alla fin fine poco importa: l'importante è apparire.


Autore : Clark Kent

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