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Corriere di Gela | Spari in pieno centro, un ferito e un arrestato
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notizia del 24/05/2010 messa in rete alle 18:47:02
Spari in pieno centro, un ferito e un arrestato

I Carabinieri della Compagnia di Gela, coordinati dal Comando Provinciale di Caltanissetta, nella mattinata di giovedì, a seguito di richiesta pervenuta da cittadini sull’utenza di pronto intervento “112”, sono intervenuti in questa via Generale Cascino, dove era stata segnalata la presenza di una persona che, davanti ad un negozio atto alla vendita di bombole di gas ed articoli casalinghi, era stata affrontata da un individuo sconosciuto che aveva esploso, alla sua volta cinque colpi di arma da fuoco, attingendolo, per un caso fortuito dato l’elevato numero di cartucce utilizzate, solo una vola alla gamba sx, successivamente dileguandosi.

La vittima era identificata in Bellavia Giuseppe, nato a Gela il 15.12.1968, celibe, commerciante, titolare della rivendita sopra menzionata.

Immediatamente sono scattate le attività di polizia giudiziaria connesse con le ricerche del malvivente che hanno consentito di identificare lo stesso e di rintracciarlo tempestivamente, subito dopo che lo stesso faceva rientro nella propria abitazione. Questi era tale Capici Paolo (nella foto), nato a Gela il 19 maggio 1953, ivi residente, coniugato, pensionato, che veniva tratto in arresto per tentato omicidio.

La pistola con cui il Capici aveva compiuto il delitto risulta essere una Beretta mod. 70 cal. 7.65, semiautomatica, che è stata rinvenuta in suo possesso al momento dell’arresto ed occultata presso la propria abitazione, nel vano sottoscala.

La vittima del ferimento, a seguito delle lesioni riportate, veniva ricoverata, non in pericolo di vita e per le cure del caso, presso il locale ospedale civile, con una prognosi di 10 giorni salvo complicazioni

Dopo le formalità di rito il Capici, difeso dall’Avv. Antonio Gagliano del foro di Gela, veniva ristretto presso la casa Circondariale di Caltagiorne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Gela.

Le prime indagini esperite, al momento, non hanno consentito di accertare le cause per il Capici ha affrontato ed esploso i colpi di arma da fuoco all’indirizzo del Bellavia; senz’altro, tenendo conto delle modalità, si è trattato di un delitto premeditato.

Le stesse appiano abbastanza difficoltose, in quanto sia la vittima che il feritore, non risultano essere persone pregiudicate nè tantomeno risultano essere mai stati interessati da vicissitudini a carattere penale.

Determinante per la buona riuscita delle indagini è stato il tempestivo intervento dei militari dell’Arma che, dopo aver soccorso il malcapitato, hanno immediatamente cinturato la zona dove era avvenuto l’evento, riuscendo così con grande professionalità ad addivenire alla cattura del reo.

(Fonte: Comando Compagnia Carabinieri di Gela)


Autore : Redazione Corriere
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