notizia del 22/03/2003 messa in rete alle 18:25:07

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Comitato spontaneo per la Pace
Costituito a Gela il Comitato spontaneo per la pace su iniziativa di Giuseppe Mela (presidente), di Ignazio Bruscia e Giuseppe Ventura. Ad esso aderiscono la consulta provinciale studentesca il coordinatore è Giuseppe Caci, la parrocchia San Giacomo, Mondo giovani, l’associazione universitaria Facondo, il Cesma.
Sabato scorso si è tenuto un incontro presso la camera del lavoro nel corso del quale è stata presentata alla stampa l’iniziativa riguardante una manifestazione prevista per sabato 22 allo scopo di sensibilizzare la gente verso i temi della solidarietà e della pace, messa a serio pericolo in questi giorni a causa della crisi in medio oriente. L’auspicio dei giovani è stato quello di potere avere al loro fianco anche le istituzioni con particolare riguardo il Comune di Gela.
“Pensiamo di organizzare la manifestazione con gli studenti degli istituti superiori, che nella mattinata sfilerà per le vie cittadine partendo da Caposoprano – ha detto Giuseppe Ventura, uno dei promotori – e poi la sera faremo una fiaccolata in piazza concludendo la giornata con la esibizione di vari gruppi musicali. Noi invitiamo tutti a partecipare senza distinzione di colore politico per martedì per decidere il da farsi”.
La manifestazione si avvarrà di tante novità – come spiega Giuseppe Caci – infatti sarà molto scenografica con un carro addobbato a mo’ di carro armato mentre un “Sound system” intonerà musiche per tutto il corteo che poi si fermerà dinanzi al Comune improvvisando una sorta di sit in.
Gli organizzatori infine chiederanno di essere ricevuti dal sindaco e dai gruppi consiliari presso l’aula magna per discutere sul tema della pace.
La riunione presso la Camera del lavoro si è conclusa con l’intervento di Ignazio Giudice responsabile provinciale delle Politiche del lavoro.
“Alla manifestazione – ha affermato Giudice – hanno dato la loro adesione Cgil, Cisl ed Uil e la cosa importante è che tutto nasce da una iniziativa dei giovani. Il tema della pace non può dividere”.
Autore : Redazione Corriere
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