notizia del 21/08/2011 messa in rete alle 17:48:55

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A Ferragosto ci ha lasciati il cartolibraio Rocco Trainito riferimento storico della città
Il giorno di Ferragosto, vigilia del suo onomastico, è venuto improvvisamente a mancare Rocco Trainito (nella foto), titolare dell’omonima e storica cartolibreria “Eschilo”, sita sul Corso Vittorio Emanuele. Aveva 81 anni. A stroncarlo è stato un male improvviso, che lo ha tolto all’affetto della moglie, Signora Adele, e dei figli Claudia, Renato, Simona e Stefano.
Era nato nel 1930. Sette anni dopo, il padre Salvatore “apriva” la sua attività di ebanista, poi trasformata in libreria. Ed è a questa che Rocco Trainito, fin da bambino, si era dedicato.
Spesso ci raccontava dei suoi inizi. E ci parlava del periodo dello sbarco del ‘43. Sopra il suo negozio c’era un presidio delle truppe americane.
«Quante volte – ci ricordava – fummo costretti ad abbassare le saracinesche del nostro esercizio commerciale...!».
Rocco Trainito si era sempre distinto per la sua umanità e la sua buona educazione. Era molto legato alla famiglia ed al suo lavoro. Anche quando venne aperto il punto vendita di Macchitella, lui non ha mai voluto lasciare la storica sede di Corso Vittorio, quella del padre.
Era anche un affezionato lettore, oltre che rivenditore, del nostro giornale. Ci incoraggiava sempre, soprattutto nei momenti iniziali di difficoltà. Per un paio d’anni, la sede del Corriere si era trasferita accanto alla sua Cartolibreria. E in quel periodo abbiamo avuto modo di frequentarci quasi quotidianamente. Era gentile, garbato e fino al giorno della sua dipartita è stato dietro libri e giornali, che doveva amare tanto. Con quella di Randazzo, la Cartolibreria “Eschilo” di Rocco Trainito, che per decenni si è anche occupata di editoria, per più di mezzo secolo ha costituito l’accoppiata storica del mondo librario cittadino, divenendo – l’una e l’altra – punti ri ritrovo, di dibattito e crescita per intellettuali di varie epoche.
Alla famiglia Trainito, le più sincere condoglianze da parte dell’editore, del direttore e della redazione del Corriere di Gela. Ai figli Renato e Simona in particolare, che ne continueranno l’attività, l’incoraggiamento per un impegno all’altezza più vicina possibile del padre Rocco e del nonno Salvatore.
Autore : Redazione Corriere
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