notizia del 26/03/2004 messa in rete alle 17:44:21

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Museo della navigazione Primo nel Mediterraneo
Gela avrà il suo nuovo museo. Probabilmente tanti altri musei, il più importanti tra i quali il museo della navigazione ed a pochi passi un laboratorio di restauro. La sua naturale sede è quella di Bosco Littorio, un’area di circa 4.000 metri quadri che dovrà cambiare destinazione essendo indicata nel Prg come area a verde archeologico. Ma ciò non costituisce né un ostacolo né un problema in quanto tutto è stato appianato nel corso di una conferenza di servizi organizzata dalla dott.ssa Rosalba Panini che ha ottenuto tutti i pareri favorevoli dagli Enti interessati. In appendice alla conferenza di servizi, lunedì scorso, è stato siglato un protocollo d’intesa cui hanno partecipato Rosalba Panvini nella qualità di Soprintendente di Caltanissetta e direttore scientifico dei lavori di recupero del relitto arcaico, Ettore Di Mauro dirigente dell’unità operativa della Soprintendenza e direttore dei lavori di recupero del relitto arcaico, Rosario Crocetta sindaco di Gela, Giuseppe Federico presidente del Consiglio comunale, Gianfranco Perna in rappresentanza dell’Ispettorato dipartimentale Foreste di Caltanissetta, Daniela Vullo responsabile unico del procedimento.
La struttura da realizzare dovrà ospitare il museo della navigazione al quale troveranno posto non solo i relitti già individuati, una volta completato l’intervento di restauro conservativo, ma anche i modelli delle imbarcazioni greche, gli apparati didattici e didascalici anche con supporti multimediali che serviranno a spiegare ai visitatori le tecniche di costruzione antica delle navi, come avvenivano i traffici commerciali e come scorreva la vita economico sociale dei paesi del bacino del Mediterraneo.
"Sono molto contenta – ha affermato la Soprintendente Rosalba Panini nel corso della conferenza stampa – per i passi avanti che si sono fatti con la sigla di questo protocollo. Stiamo puntando sulla costruzione di questo museo della navigazione antica e devo confessare che ci siamo anche mossi per trovare fondi provenienti da privati che vogliono investire in questo progetto che porterebbe Gela all’apice della sua fama nell’ambito archeologico. Questo museo della navigazione sarebbe il primo che nascerebbe in Sicilia e devo dire anche nel Mediterraneo.
Abbiamo scelto quest’area di Bosco Littorio per il museo perché è la più consona ad ospitare una sede museale, in quanto è prossima alla linea di costa di fronte alla quale sono stati trovati i relitti delle navi greche ed anche perché, proprio su questo tratto di costa, sono stati trovati i resti dell’emporio. Bisogna anche investire su questo progetto. Io ritengo che l’amministrazione regionale non avrà tutte le somme necessarie, ma sono convinta che su questo bisogna costruire una ricaduta economica sul territorio con l’intervento di banche e privati che investano sul progetto. Sono ben felice per l’idea di un museo della città perché Gela ha tantissimo non solo nel settore archeologico".
Un altro aspetto importante annunciato con orgoglio dal Soprintendente riguarda la realizzazione di un laboratorio di restauro del legno antico dove verranno effettuati gli interventi di restauro e conservativi. L’auspicio è che questi laboratori possano costituire un punto di avvio per la creazione di una scuola di formazione a livello internazionale.
"Quello di oggi è un passo avanti – ha dichiarato il sindaco Crocetta, dopo avere siglato il protocollo d’intesa – si tratta di un progetto che è partito quando era assessore Morinello e che trova continuità con l’assessore Granata. Credo che quello che sarà realizzato è uno dei più importanti musei della navigazione che ci saranno in Europa. E’ quindi un evento importante che contribuirà all’avvio di una diversificazione economica e culturale che la città ha bisogno. Abbiamo lanciato anche alcune idee, come quello di realizzare un museo della città e pensavo al Convitto Pignatelli. La mostra Ta Attika dimostra le potenzialità di questa città e l’attenzione che le si comincia a dare sul piano nazionale".
Nel corso della conferenza stampa la Soprintendente Rosalba Panvini ha fatto sapere che, se le condizioni climatiche lo consentiranno, si lavorerà per riportare in superficie le rimanenti parti del relitto arcaico greco. Crocetta ha anche annunciato che entro tre mesi si procederà alla sottoscrizione di un nuovo protocollo che siglerà un accordo per far nascere un museo della città che troverà collocazione o dentro il Convitto Pignatelli oppure nei locali dell’ex educatorio Regina Margherita.
Autore : Redazione Corriere
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