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notizia del 31/01/2005 messa in rete alle 17:20:42
Tratta ferroviaria Gela-Caltagirone più sicura
L’occasione del venticinquennale dell’apertura della tratta ferroviaria Gela-Niscemi-Caltagirone, alla cui cerimonia hanno presenziato rappresentanti delle rispettive amministrazioni comunali (per Gela c’era l’assessore Luciano Vullo, nella foto con la fascia durante il suo intervento, accanto al sindaco di Caltagirone Pignataro), è servita anche per fare il punto sull’attività della Polizia ferroviaria dello scalo calatino, comandata dall’Ispettore capo Nicolò de Pasquale, il quale in una nota stampa ha comunicato i dati dei servizi effettuati nell’anno 2004.
Tre arresti, 5 denunciati in stato di libertà, 3 provvedimenti do espulsioni a stranieri (legge BossiFini), 1 segnalazione al Perefetto sulle leggi 75 e 78 (stupefacenti), 117 scorte a treni viaggiatori sulla tratta Caltagirone-Gela, 80 pattuglie automontate lungo la tratta di competenza, 1237 persone identificate, 580 mezzi controllati, 55 contravvenzioni al Codice della strada, 31 contravvenzioni al regolamento Polfer, 1 autovettura rinvenuta di provenienza furtiva, 8 perquisizioni personali di cui n. 3 locali, 7 mezzi sequestrati di cui un ciclomotore (fermo amministrativo).
Inoltre, sono stati presenziati giornalmente i vari treni e autobus sia in arrivo che in partenza che trasportano circa 800 studenti pendolari, con la relativa vigilanza all’interno degli scali ferroviari e delle rispettive stazioni di competenza, compresi quelle di Niscemi e Gela; tuttociò al fine di prevenire eventuale occupazione da parte di persone senza fissa dimora e di ladri operanti in ferrovia.
Autore : Redazione Corriere
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