notizia del 26/10/2003 messa in rete alle 17:18:33

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Gela si ferma per le pensioni
Anche Gela si ferma per aderire allo sciopero nazionale indetto per vener-dì 24 dalle organizzazioni sindacali Cgil-Cisl-Uil contro la manovra governativa che sconvolge l’attuale assetto delle pensioni, e più in generale contro la finanziaria.
I sindacati provinciali hanno scelto Gela come sede della manifestazione di protesta. Qui saranno concentrati gli interventi dei maggiori esponenti del sindacato. E’ previsto il fermo di ogni attività lavorativa, un concentramento al Museo (ore 9,30) e corteo lungo il corso con concentramento (intorno alle ore 11,00) in piazza Umberto, dove parleranno, nell’ordine, Pasqualetto (Uil provinciale), Tessitore (Cisl regionale) e Sberni (Cgil nazionale).
“A Gela – ha spiegato Emanuele Scicolone (nella foto), segretario generale zona della Cgil – lo scioperò sarà di otto ore, contro le quattro previste in campo nazionale. Questo perché alle tematiche generali delle pensioni e della finanziaria qui abbiamo integrato i temi della vertenza che ci vede impegnati con il governo nazionale sulle questioni del polo energetico e lo sviluppo del territorio”.
La città si fermerà nella mattinata, mentre la fabbrica, assicurati i servizi legati all’emergenza ed alla sicurezza degli impianti, sarà bloccata per l’intera giornata lavorativa.
Autore : Redazione Corriere
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