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notizia del 02/09/2007 messa in rete alle 16:12:56
L’odg del Consiglio provinciale
IL CONSIGLIO PROVINCIALE
Premesso
• Che in data 10 maggio 2007, con deliberazione n. 10 dell’Assemblea dei Rappresentanti del Consorzio “Ambito Territoriale Ottimale Caltanissetta” è stata approvata l’articolazione tariffaria del Servizio Idrico Integrato;
• Che a seguito dell’emissione delle bollette da parte del Gestore del servizio sono emerse numerose contestazioni da parte degli utenti che sono sfociate in azioni di protesta con raccolta di firme e richieste di convocazione di Consigli Comunali straordinari i quali hanno deliberato ordini del giorno a sostegno di una rivisitazione generale del sistema di tariffazione ed il ricorso al Tar da parte dei comuni di Mazzarino e Riesi;
• Che in particolare il nuovo sistema di tariffazione approvato prevede un aumento del minimo consumo da 80 a 120 mc. annui ed una forte penalizzazione delle fasce di utenza più deboli;
• Che in violazione del comma 4 dell’art. 17 della convenzione, l’articolazione tariffaria è stata approvata prima che il gestore presentasse il piano economico–finanziario in senso migliorativo in relazione alla partecipazione pubblica ai costi di investimento;
• Che, a seguito della presentazione ed approvazione del PEF avvenuta nel giugno 2007 l’articolazione tariffaria non è stata oggetto di una successiva rivisitazione migliorativa;
• Che con la predetta delibera n. 10 del 10 maggio 2007, l’Assemblea dei Rappresentanti del Consorzio Ato CL6 ha stabilito l’applicazione della nuova struttura tariffaria pubblicata sulla GURS in data 01.06.2007 ed applicata con effetto retroattivo dall’ 1 gennaio 2007 in violazione e del diritto alla preventiva informazione dell’utente;
• Che nel mese di Agosto c.a., a maggioranza dei presenti, l’Assemblea dei Rappresentanti del Consorzio ha deliberato l’approvazione del regolamento del Servizio Idrico Integrato e delle tariffe non periodiche che, tra l’altro, prevedono l’applicazione di una onerosa serie di clausole fortemente penalizzanti per gli utenti, in palese violazione del comma 3 dell’art. 17 della convenzione di gestione secondo il quale “ i ricavi provenienti dall’applicazione, nei confronti dell’utenza, delle tariffe stabilite nella Convenzione ed atti aggiuntivi, costituiscono il corrispettivo totale del S.I.I. e che, dunque, nessun altro compenso potrà essere richiesto per la fornitura del servizio medesimo, ad eccezione del rimborso forfetario delle spese di allacciamento ” ;
• Che con il medesimo atto risultano approvati degli allegati in cui si riscontrano grossolani errori di calcolo per la determinazione dei costi degli allacci idrici e fognari, notevolmente penalizzanti per l’utenza;
Considerato
• Che dalla relazione introduttiva alla citata deliberazione n. 10/2007 di approvazione dell’articolazione tariffaria per l’anno 2007 si rilevano delle evidenti incongruenze - riconducibili, in particolare, alle giustificazioni addotte per l’introduzione della quota di minimo consumo pari a 120 mc. ed alle ipotesi di consumo medio giornaliero pro capite - le quali consentono di pervenire alla inesatta conclusione che l’utenza “ottiene un considerevole risparmio rispetto alle gestioni preesistenti ”;
• Che gli errori di calcolo riscontrati nella determinazione dei costi degli allacci idrici e fognari da applicare all’utenza fanno ritenere che non è stato posto in essere alcun controllo sulle elaborazioni di calcolo prodotte dal Gestore;
• Che l’approssimarsi della scadenza per il pagamento delle bollette emesse dal Gestore impone una netta presa di posizione a tutela dei legittimi interessi dell’utenza;
• Che a tutt’oggi il delegato dell’Ente Provincia presso l’Ato idrico CL6 non ha prodotto alcuna relazione semestrale sull’attività svolta da mettere a disposizione degli organi istituzionali della Provincia per ottemperare ai principi della normativa sulla trasparenza introdotti dal Consiglio Provinciale con apposita mozione votata nella seduta dell’8.06.2006
impegna
il Presidente della Provincia regionale di Caltanissetta, nella qualità di presidente dell’Ato idrico CL 6 ad attivarsi
1) per la sospensione del pagamento delle bollette emesse dal Gestore in quanto l’applicazione della nuova articolazione tariffaria è avvenuta in assenza di una preventiva conoscenza integrale dei dati numerici delle varie tipologie di utenze e fasce di consumo;
2) per un attento e puntuale controllo degli elementi che concorrono alla determinazione della Tariffa Reale Media, dei costi degli Allacci Idrici e Fognari e del Piano Economico Finanziario rimodulato;
3) per la rettifica dell’articolazione tariffaria con l’obiettivo di tutelare anche le fasce di utenza più deboli;
4) per la rettifica del regolamento del Servizio Idrico Integrato;
5) per avviare una vertenza nei confronti di Sicilia Acque, di concerto con la Deputazione nissena, per garantire la determinazione del giusto prezzo per la corresponsione all’utenza di acqua potabile e continua al fine di dirimere le problematicità esistenti in atto e per individuare idonee soluzioni al problema dell’attingimento delle risorse idriche che in atto sono per circa l’80% esterne alla realtà territoriale provinciale;
6) per l’individuazione e applicazione degli opportuni coefficienti correttivi determinati in funzione della qualità e quantità delle infrastrutture trasferite dai Comuni all’Ato, nel rispetto dell’articolo 12, della convenzione;
7) per verificare le ragioni dei ritardi nella progettazione delle opere e nella realizzazione delle stesse le quali dovranno migliorare la qualità del servizio e dovranno essere ultimate entro il 2008.
8) Per verificare in che modo si intende utilizzare la premialità acquisita dall’Ato in ragione della meritevole azione amministrativa volta alla individuazione del gestore entro i termini previsti.
9) Per verificare il rispetto dei protocolli di legalità siglati presso la Prefettura di Caltanissetta per le opere da realizzare.
10) Per verificare il rispetto del principio della trasparenza nelle modalità adottate per il reclutamento del personale sia da parte dell’Ato che del soggetto gestore.
11) Per verificare il rispetto di quanto contenuto nell’Atto di indirizzo in tema di controlli, sanzioni e revisioni nel contratto di servizio e nelle raccomandazioni in materia di articolazione territoriale della tariffa emanate dal Comitato per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche;
12) per verificare che le attività fin qui sviluppate dall’Ato CL6 e dal Gestore hanno perseguito l’obiettivo di una oculata gestione delle risorse, umane e finanziarie, e sono state finalizzate al raggiungimento degli standard di servizio previsti dalla Convenzione ed alle revisioni tariffarie migliorative per gli utenti, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia ed efficienza della gestione;
impegna infine
il Presidente della Provincia regionale di Caltanissetta, nella qualità di presidente dell’Ato idrico CL 6 a relazionare al Consiglio provinciale.
Autore : Redazione Corriere
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