notizia del 23/01/2011 messa in rete alle 16:00:07

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La nuova caserma dei vigili urbani intitolata a Rocco Goldini
Giovedì 20, festa di San Sebastiano, protettore dei Vigili Urbani, è stato il giorno più adatto per intitolare la nuova caserma del corpo delle guardie municipali di via Ossidiana all’ispettore capo, dott. Rocco Goldini, venuto a mancare il 21 aprile del 2009.
La cerimonia di intitolazione si è svolta con i crismi della solennità e con la partecipazione delle più alte cariche e rappresentanze istituzionali della città e non solo. C’erano tra gli altri il prefetto di Caltanissetta, dott. Umberto Guidato, il sindaco della città Angelo Fasulo, il vescovo mons. Michele Pennisi, il procuratore capo del Tribunale Lucia Lotti, i comandanti di Polizia, Carabinieri e Finanza, l’assessore alla Polizia Urbana avv. Rinelli, il comandante del corpo, dott. Giuseppe Montana ed una nutrita rappresentanza del corpo. C’erano ovviamente anche i familiari di Rocco Goldini, la vedova sig. Rosa e i figli Giuseppe, Nuccia ed Elisa.
“Sto raccogliendo – ha detto tra l’altro la signora Greco-Goldini – quello che aveva seminato mio marito. Tutto questo affetto e tutte queste belle parole dedicate a lui sono la testimonianza del bene che gli volevano tutti”.
Per il sindaco Fasulo, Rocco Goldini “è stato un esempio per tutto il corpo e questo grazie alla sua grande umanità, dimostrata come uomo e come tutore dell’ordine, per strada a svolgere il suo lavoro istituzionale e a scuola, come formatore ed educatore”.
Parole di elogio, pur non avendolo conosciuto, sono state dette dal prefetto Guidato, che lo ha riconosciuto come “figlio meritevole di questa terra”.
l comandante Montana lo ha ricordato come “una persona che ha interpretato al meglio il senso delle istituzioni”, mentre don Grazio Alabiso ha tracciato il suo percorso religioso, fino alla nomina di diacono.
Rocco Goldini è stato una gran bella persona, che tutti, anche la gente comune, ricorda ancora oggi con grande e indimenticato affetto.
Autore : Redazione Corriere
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