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notizia del 15/03/2005 messa in rete alle 15:23:24
Documenti/ Il sen. Montagnino per la Dogana
Al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Economia e Finanze
Premesso che il D. lgs del 30 luglio 1999, n. 300, di riforma dell‚organizzazione del Governo, detta le norme, tra l’altro, per il riordino e l‚istituzione delle agenzie tributarie e doganali e istituisce il ruolo unico degli uffici;
che in conseguenza di tale riforma la città di Gela, prima sede di Dogana principale, è stata declassata a sede di sezione operativa della dogana principale di Porto Empedocle alla quale sono pertanto stati trasferiti i maggiori e più delicati servizi doganali;
che tale scelta ha comportato per Gela una rilevante penalizzazione, peraltro in assoluta contraddizione sia con la grande movimentazione di prodotti petroliferi che con l'approdo di navi con carichi secchi;
considerato che Gela rappresenta uno dei siti di maggiore interesse nazionale ed internazionale in relazione al volume di traffico marittimo, alla quantità di combustibile movimentato e alla presenza del Polo industriale petrolchimico;
che in Sicilia il porto industriale di Gela è, per il numero di accosti, uno dei più importanti approdi, contando oltre 800 arrivi di navi tra nazionali ed estere;
che la quantità di combustibile movimentata tra sbarco ed imbarco ha superato nel 2003 circa 10 milioni di tonnellate;
che, sotto il profilo del controllo e della gestione amministrativa del pubblico demanio marittimo, Gela presenta un litorale di considerevole estensione;
che alla città di Gela è stata riconosciuta la competenza di Sede di Capitaneria di Porto, che assicura un efficace assetto funzionale all'amministrazione marittima e consente di adeguare le relative strutture alle effettive esigenze locali;
che Gela, inoltre, è dotata anche di un secondo porto costruito nel 1953 che offre riparo ad unità da pesca e al traffico di piccolo tonnellaggio e può ospitare navi traghetto, aliscafi e navi da crociera;
che inoltre l’accordo di programma quadro trasporti prevede un finanziamento di 65 milioni di euro per il potenziamento delle strutture portuali;
tenuto conto del fatto che la sola presenza dell'insediamento petrolchimico e la conseguente movimentazione dei prodotti di idrocarburi rende necessario il passaggio della sezione operativa di Gela a dogana principale;
che tale elevazione è funzionale a consentire di affrontare efficacemente, con gli altri uffici di polizia marittima locale, un capillare controllo del mare contrastando il contrabbando e le attività illecite;
che l'agenzia principale della dogana consente lo svolgimento di servizi di riscossione e contenzioso relativo ai diritti doganali e alla fiscalità interna negli scambi internazionali e alle accise sulla produzione e sui consumi, nonché lo svolgimento delle funzioni di controllo degli impianti di distribuzione dei carburanti, di alcool e dei tabacchi e quelle relative ad altri servizi (antidroga, contrabbando, ecc.) esercitati in base ai trattati dell'Unione europea e internazionali;
si chiede di conoscere:
se si intenda adottare tempestivamente i necessari provvedimenti al fine di determinare per la città di Gela l’elevazione da sede di sezione operativa a Dogana principale, indispensabile per garantire un efficiente svolgimento delle rilevanti attività doganali relative alle dimensioni del traffico marittimo, alla presenza del Petrolchimico e alle condizioni infrastrutturali.
Senatori Montagnino e Malabarba - Roma, 10/3/2005
Autore : Redazione Corriere
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