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notizia del 14/04/2013 messa in rete alle 15:22:41
Notizie in breve
Il Lions club dona al Comune progetto del “Giardino del Peripatio”. Mercoledì scorso una delegazione di soci del Lions Club di Gela, guidata dal presidente Giuseppe Gennuso, ha incontrato il sindaco Angelo Fasulo. Durante l’incontro i rappresentanti del Club Service hanno fatto dono al primo cittadino di un progetto di riqualificazione del “Giardino del Peripatio”.
Il progetto riguarda l’area pubblica sita tra la via Eritrea, la via Vincenzo Scorza ed il Liceo Classico “Eschilo”. L’idea progettuale, realizzata dall’architetto Saverio Palumbo e dai suoi collaboratori, gli architetti Gaetano Russo e Salvatore Amarù, sviluppa il concetto di “Peripatio”, il viale che circondava il Liceo fondato da Aristotelee dove lo stesso filosofo teneva le sue lezioni passeggiando.
“Ho accolto con grande entusiasmo questo dono –ha detto il sindaco Fasulo- poiché è la dimostrazione concreta che c’è tanta voglia da parte dei cittadini di rendere migliore e più bella questa città. Per questo esempio di Cittadinanza partecipata voglio ringraziare di cuore tutti i membri del LIons. Questa Amministrazione si impegnerà a far sì che questo progetto possa diventare realtà il prima possibile, per poter essere donato all’intera città”.
Presenti all’incontro di mercoledì la presidente di circoscrizione del Distretto Lions Sicilia 108YB, Angela Rinzivillo, il segretario Rosario Minasola, il tesoriere Alessio Gennuso e il cerimoniere Salvatore Psaila del Lions Club di Gela.
Lions, evento culturale al Museo sui «Tesori nascosti di Sicilia». Sabato 13 aprile, con inizio alle 9.30, il Museo archeologico di Gela ospiterà una densa giornata di studio organizzata dal Lions club (presidente Angela Rinzivillo). Si tratta di un evento di alto spessore culturale dal titolo “Tesori nascosti di Sicilia”).
Il programma, dopo il saluto del presidente del club, prevede la proiezione di un filmato a tema e gli interventi a seguire della dott.ssa Angela Catania, archeologa, cavaliere al merito della Repubblica; del dott. Mario Bevacqua, presidente internazionale degli agenti di viaggio ed ambasciatore del turismo, componente dell’area economica e cultura d’impresa del distretto Lions Sicilia; del prof. Mario Palmisciano, docente nel corso di Economia e gestione delle imprese turistiche dell’Università di Catania, componente dell’area economica e cultura d’impresa del diostretto Lions Sicilia; dei rappresentanti dei Comuni dei territori della Circoscrizione; interventi liberi del pubblico e le conclusioni del Governatore del Distretto Lions Sicilia, dott. Antonio Pogliese.
«Tesori nascosti di Sicilia – scrive nella brochure il presidente del Lions di Gela, Angela Rinzivillo – è un’iniziativa di promozione turistica e della conoscenza, in Sicilia, che fa leva sui beni ambientali e culturali presenti nel territorio della Circoscrizione del VIII del distretto Lions Sicilia e, in particolare, quelli che finora sono “tesori nascosti”, poco conosciuti e al di fuori degli itinerari, della narrazione e della conoscenza per molti, residenti e visitatori. L’idea nasce dal proposito di valorizzare i principi del buon governo e della buona cittadinanza, svolgendo una funzione di sussidarietà, e più in generale di positivo rapporto con i diversi attori della società civile».
Il Lions auspica che l’evento possa costituire un buon punto di partenza.
Cerimonia delle candele alla Fidapa di Gela. Domenica 7 aprilescorso, presso l'Hotel Villa San Mauro di Caltagirone, si è celebrata la tradizionale "Cerimonia delle candele".
La manifestazione, la più importante della Fidapa (Federazione italiana donne nelle arti, professioni e affari), per quest'anno è stata celebrata assieme alla sezione di Caltagirone.
Un momento significativo ed emozionante di unione ideale con tutte le socie del mondo.
Nel corso della cerimonia sono state presentate le nuove socie. La presidente della sezione di Gela della Fidapa, Graziella Condello ha presentato le nuove aderenti: l'avv. Marina La Boria, assessore comunale all’Istruzione, la dirigente sindacale Anna Foscheri, la commercialista Rosetta Cancro, l'insegnante Carmelita Di Mauro e la profesoressa Edda Condorelli.
La signora Rita Samparisi (commerciante) è stata presentata dalla socia, dott.ssa Cettina Bennici.
Erano presenti numerose autorità Fidapa e civili, oltre a numerosi ospiti dei vari clubs service.
Durante la cerimonia è stato evidenziato l'elenco delle leggi più importanti sollecitate dalla Fidapa: legge 120 2011, l'inserimento del parto indolore con analgesia epidurale e la doppia preferenza di genere(recentemente approvata dall'Assemblea regionale siciliana.
Il Rotary Club ed il Rotaract Club di Gela con l'asso-ciazione " Croce del Soccorso Italiano" e la Direzione del IV Circolo Didattico (ex VI circolo) scuola Luigi Capuana, sita in via Palazzi, hanno organizzato un corso di primo soccorso per il personale della scuola. L'inizio del corso è previsto per Martedì 16 Aprile alle ore 16, presso l'aula docenti della stessa scuola. Il Presidente del Rotary (Nunzio Alecci cell. 389 9771045; il presidente del Rotaract Giulia Grech cell. 3893431745; michol89@hotmail.it)
La Comunità di Sant' Egidio di Gela nata a Gennaio nella Parrocchia Santa Lucia, con responsabile Selenia La Spina, prosegue con le varie iniziative , tra cui la visita periodica e l' amicizia con gli anziani della casa di riposo Antonietta Aldisio. Ulteriore incontro significativo di giorno 6 aprile scorso si è svolto con i detenuti della Casa Circondariale di Gela, portando un messaggio del Vangelo e di Speranza ai carcerati, che vivono nell'attesa del "fine pena" , si è celebrata la Santa Messa presieduta da padre Luigi Petralia. La Comunità di Sant' Egidio instaura un rapporto di collaborazione con il carcere di Gela. Le visite il sostegno psicologico fa si che il carcere diventi luogo per mantenersi umani , "il peccato ti condanna, la mano di Dio ti salva " il nostro aiuto è un contributo per dare una parola che consola in cui si può attingere il coraggio di cambiare la rotta della propria esistenza.
La camera del Lavoro Cgil di Gela non può che condividere la protesta che il comitato per lo sviluppo dell'area gelese ha manifestato nel corso di questi giorni al fine di potenziare la sanità pubblica a Gela. Lo sostiene il segretario Ignazio Giudice. In tempo di crisi economica, e ancor prima che la crisi si manifestasse come in questi mesi, a maggior ragione la sanità pubblica deve essere al servizio dei cittadini che hanno l'esigenza di avere servizi sanitari efficienti e nella città' nella quale abitano senza aver bisogno di viaggiare anche e solo per una sola visita. Siamo convinti che al commissario dell'Asp 2 dott. Virgilio non mancheranno le giuste ed opportune interlocuzioni istituzionali per organizzare al meglio l'azienda ospedaliera Vittorio Emanuele di Gela che non può che trasformarsi in centro di eccellenza utile al territorio provinciale e nella logica dei consorzi dei Comuni a tutti i comuni vicini. Gela non rivendica un occhio particolare dal commissario ma ciò che si merita in termini di servizi pubblici indispensabili ai cittadini, alle loro tasche. Potenziamento dei servizi e abbattimento delle liste d'attese, questi non possono essere considerati sogni ma esigenze di una popolazione che rivendica dignità.
Il sindaco Angelo Fasulo e l'assessore ai Servizi Sociali comunicano che domani, venerdì 12 aprile, ripartirà il servizio di Trasporto Disabili presso le strutture dell'Aias di Caltagirone, mentre a partire da lunedì 15 aprile tornerà operativo anche il servizio di Trasporto Speciale per i disabili in città.
Il prossimo 22 aprile prenderà il via per 250 anziani il servizio di assistenza domiciliare.
Grido d'allarme dalla Lida Gela. Altri 6 cuccioli arrivano presso la sede di Ambiente Italia a Gela , non sono ancora svezzati e bisogna allattarli con i biberon. Non capiscono che non bisogna staccarli dalla madre prima dei 30 giorni circa, il tempo necesario che riescano ad alimentarsi da soli.
Emergenza vera dovuta alla mancata sterilizzazione da parte del comune di Gela dei tanti randagi , e al mancato controllo per la mancanza dell'anagrafe canina anche dei cani di propietà che non sono sterilizzati .
Una vera mancanza di civiltà dovuta all'inoperosità della nostra classe politica. Di questo passo l'amministrazione comunale sborserà cifre da capogiro (ad oggi 300.000 euro l'anno) per ospitare tutti questi trovatelli nei canili fuori gela, per contro le associazioni animaliste devono pagare di tasca loro tutte le cure che necessitano gli animali pur facendo risparmiare 1000 euro l'anno al comune di Gela per ogni cane adottato . Ad oggi sono circa duecento in due anni di attività i cani fatti adottare. Se continua così saremo costretti ad abbandonare ogni tipo di attività per mancanza di fondi e per l'assoluta incompetenza degli organi istituzionali.
Ricordiamo che il problema investe anche la salute dei cittadini spesso vittime di aggressioni da parte dei tanti randagi abbandonati e ridotti alla fame.
Cosa ne sarà di questi cuccioli? servono tanti volontari per accudirli, e purtroppo l'amministrazione non fà altro che allontanare i tanti cittadini volenterosi che vorrebbero dare una mano, non riuscendo a dare neanche una sede alle associazioni animaliste dove poter svolgere le varie attività.
Max Greco, portavoce Lida Gela
Autore : Redazione Corriere
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