notizia del 22/10/2006 messa in rete alle 15:12:49

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La generosità dei gelesi per l’Aism
E’ stato un grosso successo quello della raccolta fondi che l’Aism ha registrato sabato e domenica scorsi. Con lo slogan “Una mela per la vita” anche quest’anno l’associazione nazionale sclerosi multipla è scese nelle piazze per raccogliere fondi per la ricerca scientifica e per l’assistenza ai suoi malati di questa subdola malattia invalidante del sistema nervoso centrale offrendo mele di pregiata qualità. A Gela è stato organizzato un lavoro capillare da parte del suo presidente Salvatore Giudice che è stato collaborato dai volontari e da giovani che prestano assistenza nel servizio civile. Le mele sono andate letteralmente a ruba grazie alla solidarietà e alla disponibilità delle scuole. Sono stati raccolti 5.390 euro per un numero complessivo di 770 sacchetti di mele. Salvatore Giudice per l’occasione ha ringraziato tutti coloro che hanno voluto donare il loro obolo per la ricerca scientifica indirizzando una lettera ai capi d’Istituto che hanno dimostrato sensibilità e generosità per una causa civile oltre che morale. Sono oltre 50 mila gli ammalati di sclerosi multipla in tutta Italia. Mentre fino a cinque anni addietro erano pochi i farmaci costituivano un palliativo nella cura della malattia, adesso dopo il potenziamento della ricerca grazie ai fondi raccolti dall’Aism, sonno stati sperimentati e immessi sul mercato nuovi farmaci che riescono a bloccare la progressività della malattia e ci sono buone speranze perché essa venga definitivamente debellata nei prossimi 5-10 anni.
Sabato 14 e domenica15, le mele sono state vendute in 3 mila piazze italiane attraverso il consueto appuntamento con la solidarietà per combattere la Sclerosi Multipla, promosso dall’Aism, dalla sua fondazione e da Unaproa, (la principale unione di produttori ortofrutticoli d’Europa).
Una Mela per la Vita nacque infatti 11 anni fa, toccando allora 500 piazze italiane e distribuendo 120 mila sacchetti di mele grazie al lavoro di mille volontari. Dalla prima edizione a oggi, anno dopo anno e grazie alla risposta dei volontari e dei donatori, la manifestazione è cresciuta arrivando, con questa decima edizione, a raggiungere 3.000 piazze e a distribuire, grazie a 10.000 volontari, 340 mila sacchetti di mele, per un totale di oltre 4 milioni di mele emiliano-romagnole, fornite dalla Organizzazione di Produttori Apo Conerpo (associata ad Unaproa), di quattro varietà, proprio per rispondere, in maniera capillare, alla generosità di tutti coloro che, con un piccolo contributo, vogliono continuare a sostenere la lotta alla sclerosi multipla.
I fondi raccolti con “Una Mela per la Vita” – come si diceva più sopra - contribuiranno a finanziare attività di ricerca scientifica e servizi di assistenza dedicati alle persone con sclerosi multipla.
Autore : Redazione Corriere
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