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notizia del 01/07/2012 messa in rete alle 15:02:19
Chi combatte attentati e furti?
Gela brucia ancora, ogni notte e la cosa passa letteralmente in carrozza. Non è più quasi una notizia, sebbene le cronache, puntualmente, ne riferiscano avvenimenti e dettagli. Agli attentati incendiari, si aggiungono furti in appartamenti, scippi ed il piccolo spaccio che vede sempre più protagonisti i giovani.
La gente, gli osservatori, la politica, sembrano non indignarsi, non voler approfondire, né palesemente reagire. Come se fosse un prezzo comunque da pagare alla delinquenza più spicciola, purché la macro-criminalità rimanga dietro le quinte, lontana dalla ribalta nei tg e nelle prime pagine di quotidiani e periodici. E' come se la comunità gelese, scottata dalla eclatante exclation della guerra di mafia degli anni '90, abbia alzato un velo di tolleranza verso episodi di violenza ed illegalità di minore caratura.
I fattori della devianza, specie quella minorile, sono vari e soprattutto diversi a seconda del contesto socio-culturale. Ecco perché ogni singola comunità dev'essere capace di allestire una proposta ed un programma altrettanto singolari contro il fenomeno. Ma a Gela non interessa, fin tanto che l'emarginazione, il degrado, la diseducazione ai valori rimangano un fatto meramente locale.
Autore : Clark Kent
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