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Corriere di Gela | Nuove economie/Territorio attivo: la governance partecipativa come strumento di sviluppo
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notizia del 01/07/2012 messa in rete alle 14:58:38

Nuove economie/Territorio attivo: la governance partecipativa come strumento di sviluppo

Sabato scorso 23 giugno si è svolto a Palazzo Ducale il convegno dal titolo“Territorio attivo, la governance partecipativa come strumento di sviluppo”, promosso e organizzato dall’Ispes (Istituto di studi politici, economici e sociali) e sponsorizzato dal Comitato promotore Banca Obiettivo spa.

Era prevista, tra le altre, la presenza di. Roberto Lagalla, rettore dell’Università di Palermo, il quale ha inviato una e-mail dove manifestava tutto il suo rammarico per non essere in condizioni di presenziare l’evento, poiché impegnato all’Università di Messina con il ministro dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo. Lagalla, nell’augurare un buon lavoro ai convegnisti, ha assicurato la sua presenza al prossimo incontro.

A leggere l’e-mail di Lagalla è stato il Giuseppe Laiola, vicepresidente del Polo Universitario di Agrigento, cui ha fatto seguito l’intervento del presidente del Comitato promotore di “Banca Obiettivo”, dott. Luigi Maganuco, il quale ha illustrato le criticità del territorio meridionale soprattutto quelle legate al sistema bancario. Poi ha sostenuto con forza il progetto di banca che sta nascendo a Gela e in altre città italiane, evidenziando le grandi opportunità che può rappresentare una banca per lo sviluppo del territorio stesso in cui opera.

Ha parlato quindi l’avv. Marina La Boria, assessore comunale all’Istruzione e Pari Opportunità, la quale ha trattato il tema “Democrazia paritaria”, sottolineando le disparità ancora esistenti tra gli uomini e le donne, nonostante quest’ultime siano in maggioranza e ricoprano posti di primo piano nella società.

A seguire è intervenuto il prof. Giuseppe Laiola, che ha spiegato i benefici della governance partecipativa e come questo strumento possa rappresentare un fattore di sviluppo territoriale.

Il dott. Gaetano La Rosa, responsabile Marketing & Comunicazione di Adhoc Group, ha dissertato su come il marketing e la comunicazione possano rappresentare in questo contesto leve importanti di partecipazione e sviluppo.

Ultimo ad intervenire è stato il prof. Alessandro Morselli, docente di Istituzioni di Economia e Politica economica all’Università di Messina.

Dopo aver spiegato le ragioni della crisi economica e finanziaria, Morselli ha sostenuto come un forte impulso ad una ripresa strutturale dell’economia può provenire da un sistema bancario attento al territorio in cui opera.

«Purtroppo – ha sostenuto l’economista e cattedratico gelese – negli ultimi anni la funzione principale delle banche è venuta meno, vale a dire quella di raccogliere il risparmio delle famiglie e orientarlo senza ostacoli verso gli investimenti delle imprese. Invece, tale risparmio, è stato impiegato per finanziare azzardate e spericolate operazioni speculative. E a farne le spese è stata l’economia reale, quella rappresentata da operatori economici che giornalmente, e faticosamente, organizzano produzione e scambi, e creano occupazione. Tale quadro ha aggiunto Morselli – danneggia le imprese che necessitano di denaro non per motivi speculativi, ma per effettuare investimenti reali che impossibilitati a realizzarli sono costrette a cessare le loro attività. Proprio da qui la “Banca Obiettivo Spa” vuole partire: lo scopo della banca è quello di creare un istituto di credito con l’intento di investire il risparmio da esso raccolto nelle iniziative economiche locali. Una banca che ha come obiettivo la crescita degli operatori economici e non velleità di carattere speculativo. Una banca che ambisce a ripristinare il contatto ravvicinato tra il territorio e il sistema bancario. Una grande opportunità per un territorio che vuole riscattarsi e che vuole crescere; un’opportunità di partecipazione attiva allo sviluppo del territorio».

A chiudere i lavori è stato il prof. Laiola, che ha invitato tutti i presenti a riflettere sul sistema di governance, un modello che ridefinisce il sistema relazionale tra amministrazione pubblica e soggetti territoriali, divenendo, quest’ultimi, elementi attivi nel processo di sviluppo e di attuazione delle politiche pubbliche.

Alcuni partecipanti sono intervenuti per avere maggiori spiegazioni sul progetto “Banca Obiettivo”, manifestando interesse all’iniziativa e annunciando di voler procedere alla sottoscrizione del capitale sociale.

In chiusura di manifestazione, rinfresco e consegna degli attestati di partecipazione.


Autore : Redazione Corriere
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