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Corriere di Gela | A ‘mmuccunata” ovvero, la raccomandazione
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notizia del 05/09/2009 messa in rete alle 14:39:20
A ‘mmuccunata” ovvero, la raccomandazione

“Compari Cola se l’affare va bene comu ammu raggiunatu, ppi l’amicu vostru ci sarà “a mmuccunata”, comu è giustu cchi sia”. Solitamente, era questa la formula che faceva, forse lo fa ancora nel nostro profondo Sud, da intercapedine durante una privata contrattazione di affare che sfiorava l’illegalità, mettendo in ballo la vecchia “raccomandazione”. “A mmuccunata” era proprio un privato compenso che veniva promesso al personaggio importante che avrebbe garantito l’interessamento personale per un posto di lavoro o per un disbrigo di pratica complessa. Un sistema, questo, che accompagna, purtroppo, l’uomo dai tempi remoti. Si legge in un testo classico latino che il poeta Orazio, uomo del Palazzo Imperiale, quasi sempre lo si vedeva rincorso e attorniato dalla gente del popolo e chiedigli un uso interessamento diretto presso gli uffici preposti alla risoluzione di un problema personale. A tale richiesta faceva seguito la promessa “da ‘mmuccunata”, ovvero, un compenso in denaro o in natura alla persona che avrebbe risolto favorevolmente il caso. Ciò che un tempo era un fatto di ordinaria amministrazione e che raramente andava a finire sul tavolo del magistrato, oggi si avverte in positivo una superiore trasparenza nella quotidianità nei rapporti sociale e non mancano, pertanto, interventi immediati delle forze dell’ordine nel bloccare in tempo un principio di illegalità. Purtroppo, ai nostri tempi i rapporti sociali sono numerosi e variegate sono la forma e le esigenze, e per tal ragione “a mmuccunata”, ossia la raccomandazione, è sempre in agguato e tante volte si concretizza a discapito di quanti avrebbero titolo e capacità operativa, deprimendo la “meritocrazie”. Nel nostro gergo dialettale “a muccunata” sembra derivare dalla frase: “dammi un muccuni d’acqua”, che in italiano significa “dammi un sorso d’acqua per la mia sete”, “acqua” che ne caso specifico della raccomandazione andava intesa quale compenso per il particolare interessamento. Che ci sia una differenziazione tra le due realtà italiane, tra quelle del Nord e questa nostra del Sud, è chiaramente evidente, in quanto assai specifiche sono le differenze economiche sociali. A Nord è molto facile trovare un posto di lavoro e un disbrigo di pratiche amministrative viene svolto con opportuna solerzia, nel Sud d’Italia, ahimè, dove la disoccupazione ha sempre raggiunto indici elevati, tante volte si è costretti a ricorrere alla vecchia raccomandazione con al seguito “a mmuccunata”, la quale, a parere della povera gente, è avvertita come un fatto legale.

Autore : Nicolò Passaniti

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