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Corriere di Gela | È scattata l’operazione Mare Sicuro 2013
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notizia del 30/06/2013 messa in rete alle 14:21:27

È scattata l’operazione Mare Sicuro 2013

Nell’ambito del Compartimento Marittimo di Gela dal giorno 24 giugno 2013 avrà luogo l’operazione Mare sicuro 2013, attività mirata ad offrire al bagnante e al dipor-ista durante tutto l’arco della stagione balneare, la possibilità di fruizione del mare, nella massima sicurezza e nel rispetto delle disposizioni di legge.

Tale attività vedrà impegnato tutto il personale dipendente da questo Comando seguendo una preliminare 1ª fase detta “preventiva” durante la quale si procederà alla diffusione di informazioni ritenute impor-tanti e utili per l’utenza, allo scopo di accrescere e migliorare la cultura marinaresca e contestualmente prevenire comportamenti pericolosi, evitando cosi incidenti dovuti ad imperizia, o, ancor peggio, ad imprudenza, negligenza e scarsa conoscenza del codice della navigazione e delle altre norme vigenti nel settore marittimo.

Successivamente, avrà luogo una 2ª fase, nella quale si procederà a porre in essere una opportuna attività per controlli, operando sia per mare, con l’ausilio delle dipendenti unità navali, che a terra, con squadre operative costituite da personale preventivamente addestrato a svolgere attività di polizia marittima, anche in sinergia con il personale delle altre forze di polizia.

Queste sono solo alcune delle semplici prescrizioni e indicazioni che hanno lo scopo di assicurare al bagnante la possibilità di vivere la stagione balneare, in maniera sicura e responsabile. – Non fare il bagno poco dopo la consu-mazione dei pasti (la congestione è la principale causa di decesso tra i bagnanti):

– Entrare gradualmente in acqua dopo una lunga esposizione al sole;

– Adottare un comportamento civile in spiaggia evitando il disturbo della quiete pubblica con schiamazzi e giochi sulla battigia, non lasciando rifiuti abbandonati sulla spiaggia;

– Controllare sempre le condizioni meteo marine prima di uscire in barca e verificare la quantità e la validità delle dotazioni di sicurezza e del carburante;

A supporto di queste semplici ma fondamentali regole di buona norma e senso civico, trovano la loro naturale sistemazione le norme di legge tra cui l’ordinanza di sicurezza balenare della Capitaneria di Porto di Gela, vero vademecum di ogni utente del mare. Al suo interno sono contenute, tutte le prescrizioni e le indicazioni per una corretta e sicura fruizione del mare, oltre ai limiti per la navigazione sotto costa, le dotazioni previste per gli stabilimenti balneari e gli addetti al salvamento e molto altro ancora.

Tra queste è particolarmente importante ricordare: – L’orario di inizio e fine attività, compreso tra le 0900 fino al tramonto. In questa fascia oraria;

– I limiti di navigabilità delle unità da diporto, queste infatti hanno l’obbligo di navigare a non meno di 300 mt. dalla battigia e di 100 mt. dalle coste cadenti a picco sul mare, fatta salva la possibilità di poter avvicinarsi alla costa attraverso appositi corridoi di lancio indicati da tarozzi galleggianti di colore rosso, procedendo con velocità molto contenute;

– Le aree interdette alla balneazione, tra cui figurano oltre ai porti e le loro imboccature nel raggio di 100 mt, i corridoi di lancio delle unità da diporto, gli specchi acquei antistanti le foci dei fiumi fino ad una di-stanza di 50 mt. dalla costa, e gli insediamenti industriali come la Raffineria di Gela entro 200 (duecento) mt. dalla costa, ma anche:

a. Il tratto di mare, per una distanza di 100 mt. dai costoni rocciosi franosi delle località Faino e Desusino del Comune di Butera;

b. Il tratto di mare, per una distanza di 30 mt. dai gruppi rocciosi franosi delle località Due Rocche del Comune di Butera e Scogli di Manfria del Comune di Gela;

c. Località Montelungo del Comune di Gela, per una distanza di 200 mt in relazione alla presenza del relitto della “M/N “Irini”;

d. Molo di Ponente, lato esterno, del Porto Rifugio di Gela, in relazione alla presenza del relitto della M/N “New Rose”, per un raggio di 200 (duecento) mt.;

e. Nella fascia di mare ampia 15 mt. per tutta la lunghezza delle strutture pericolanti del Pontile sbarcatoio di Gela, a dritta e a sinistra dello stesso.

f. In prossimità della testata di ponente della seconda scogliera a levante del Pontile Sbarcatoio di Gela, per la formazione di gorghi pericolosi.

Sarà, quindi, posto in essere un regolare controllo dei vari titolari di concessioni demaniali marittime per spiagge attrezzate e tutte le attività inerenti il noleggio di natanti.

Nel contempo continueranno ad essere svolti i controlli relativi all’intera filiera della pesca, alla sicurezza della navigazione ed al traffico portuale, nonché al rispetto delle normative vigenti in materia ambientale.

Si rammenta che per le emergenze in mare è attivo sul territorio nazionale il numero telefonico gratuito “1530”.


Autore : Redazione Corriere
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