notizia del 07/03/2010 messa in rete alle 14:13:56

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Museo del Mare, c’è il si della Regione
“Per la realizzazione del Museo del Mare di Gela c’è finalmente il parere positivo del C.R.U., il Consiglio Regionale dell’Urbanistica, cosicché si potrà dare il via all’appalto della costruzione dell’importante e attesa struttura che sarà un punto di riferimento turistico-archeologico di primissimo piano, non solo per il comprensorio gelese, ma per l’intera regione”.
Con questa parole il presidente della Provincia Regionale di Caltanissetta on. Giuseppe Federico (nella foto) che nella sua veste di deputato regionale si è adoperato per sollecitarne l’iter, comunica il positivo pronunciamento dell’organo urbanistico, il cui parere era atteso ai fini dell’avvio dell’iter della realizzazione del Museo della Navigazione a Gela, per il quale c’è già il finanziamento di 5 milioni di euro da parte dell’Assessorato regionale ai Beni culturali e ambientali, risorse liberate con il Por Sicilia 2000-2006: la struttura sorgerà a Bosco Littorio, dove esisteva l’emporio dell’antica colonia greca.
“Sono particolarmente soddisfatto – aggiunge il presidente Federico – che l’iter di tale opera pubblica, per la quale c’è tanta attesa a Gela e non soltanto, si sia adesso sbloccato, così che si avvicina ancor di più il momento per poter dare l’avvio all’appalto della costruzione del museo.
In questo momento il mio ringraziamento va in particolare all’assessore regionale al Territorio e Ambiente Roberto Di Mauro, cui fa capo il C.R.U., così come all’assessore ai Beni culturali e ambientali Gaetano Armao, e alla Soprintendenza di Caltanissetta guidata dalla dott.ssa Rosalba Panvini, di cui sono state praticamente convalidate le linee tracciate per la previsione dell’opera”.
“E’ una nuova opportunità, dunque, che si prospetta per la realtà gelese, dove questo museo potrà accogliere ed esporre i relitti delle navi greche che costituiscono un patrimonio di incommensurabile importanza sul fronte dell’archeologia del mare: una giusta collocazione, questa, che avverrà dopo che si concluderà la complessa fase delle operazioni di restauro. Gela – conclude Federico – sarà pertanto orgogliosa di poter offrire alla visione degli esperti, degli archeologi, degli storici, dei turisti di tutto il mondo, una testimonianza così preziosa della sua storia più antica”.
Con questa opera che si sblocca, con le opere portuali di prossima realizzazione e le tangenziali per migliorare la circolazione extraurbana del territorio, il presidente della provincia e parlamentare regionale on. Pino Federico ha messo in cantiere in così poco tempo (meno di due anni dalla sua elezione) infrastrutture di grande portata. E lo ha fatto in assoluto silenzio, lavorando senza chiasso e strombazzamenti di sorta, comunicando con soddisfazione i successi raggiunti a cose fatte. In sintonia con con “la politica del fare”.
Autore : Redazione Corriere
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