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notizia del 03/04/2011 messa in rete alle 14:09:46
Polimeri ferma, autotrasportatori sul lastrico
Gli autotrasportatori gelesi sono fortemente preoccupati per la mancata produzione di prodotti sfusi e degli imballati di plastica nello stabilimento di Gela. Da qui la conferenza stampa della categoria in Cgil, alla presenza dei sindacati, nel corso della quale è stato stigmatizzato il comportamento di Polimeri Europa in tema di manutenzioni degli impianti.
I rappresentanti degli autotrasportatori ed il sindacato non si spiegano la motivazione in base alla quale Polimeri ha fermato gli impianti dal 10 febbraio scorso e a tutt’oggi non è riuscito ad riavviarli.
Chiedono pertanto un incontro con la direzione dello stabilimento di Gela al fine di dipanare ogni eventuale dubbio in tema di produttività e di permanenza di Eni nel territorio gelese.
Gli autotrasportatori evidenziano quanto sia mecessario migliorare i rapporti con Eni, perché convinti che la capacità produttiva del territorio è fortemente dipendente dallo stabilimento petrochimico gelese. In una nota diffusa alla stampa gli autotrasportatori soetengono di volere “un rapporto basato sul lavoro, sullo sviluppo del territorio” e “un patto tra nuovi imprenditori, dove alla base ci sia lavoro e non ci siano stagioni di scioperi, blocchi e di qualsiasi protesta che non solo possono rasentare a forme di inciviltà ma possono danneggiare l’ Eni e l’economia della collettività”.
La categoria chiede pertanto un incontro con la direzione Eni, con i sindacati della categoria dei Chimici, con il Sindaco di Gela e, nel caso che gli incontri dovessero sortire effetto negativo, con la Regione attraverso i deputati regionali della città, “i quali hanno sempre manifestato sentimento di vicinanza nei nostri confronti”
Nel corso della coneferenza è stato evidenziato che dal 10 febbraio scorso ad oggi i trasportatori non hanno effettuato alcun tipo di prestazione su scala nazionale per conto Eni e questo ha causato notevoli danni economici visto la notevole criticità che sta vivendo l’autotrasporto in genere, non solo alla categoria più direttamente interessata, ma anche agli artigiani locali, ai meccanici, ai carrozzieri, agli elettrauto, ai commercianti, ai professionisti ecc., insomma a tutto il comprensorio.
Se per Eni la crescita resta l’obiettivo prioritario, agli autotrasportatori gelesi non sembra questa la strada giusta.
Autore : Redazione Corriere
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