notizia del 11/09/2011 messa in rete alle 14:08:58

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‘U palliantinu, una tradizione che si rinnova per la Patrona
Con i festeggiamenti dedicati a Maria Santissima dell’Alemanna, Patrona di Gela si rinnova la tradizione centenaria del ‘Palliantinu’ a mare. Nei giorni 6, 7 e 8 Settembre nello specchio di acque antistante il pontile sbarcatoio, una trentina di gelesi, tra veterani e semplici avventurieri, ha tentato di tenere l’equilibrio sulla trave insaponata, alta tre metri dal mare e lunga 13, partecipando così alla sfida tanto attesa in città che in questi ultimi giorni aveva suscitato, dopo la notizia dell’annullamento del gioco per mancanza di soldi, il malcontento della gente. Ma, fortunatamente, così non è stato.
Il ‘Palliantinu’ a mare si è realizzata grazie anche all’aiuto del Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo” che con delibera del suo Presidente Andrea Cassisi, ha donato 15 coppe che, assieme a quelle messe a disposizione dall’amministrazione comunale sono state offerte ai vincitori. Questi i nomi: Nei giorni 7 e 8 il primo posto è andato a Rosario Catania, Martedì 6 invece ha vinto il primo premio Emanuele Ministeri.
A consegnare il riconoscimento oltre al Presidente Cassisi, anche il segretario del Centro Culturale Alice Palumbo e il consigliere comunale Terenziano Di Stefano. Nel corso della cerimonia sono stati premiati i 14 veterani che da anni seguono la manifestazione: si tratta di Rosario Ministeri, Guido Morteo, Mario e Leo Turco, Mimmo Seguino, Gino Ascia, Orazio Ministeri, Emanuele di Corrado, Emanuele e Pino Trovato, Emanuele Palazzo ed Emanuele, Crocifisso e Biagio Ferrigno.
Autore : Redazione Corriere
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