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notizia del 26/01/2008 messa in rete alle 13:25:53
Notizie in breve
Ri-presentato il libro di Manna. Sabato scorso, al Museo Archeologico è stata presentato il libro “ Un pianeta da (ri) scoprire” di Giovanni Manna. L’incontro è stato organizzato dai responsabili del Museo e dal club Service “Rotary” di Gela, Rotaract e Inner Wheel. Si é dibattuto il tema sulla città di Gela tra passato in chiaro-scuro, un futuro roseo e un presente ancora tutto da decifrare. Hanno partecipato l’arch. Salvatore Gueli, direttore del Museo, il dott. Manlio Galatioto, presidente Rotar di Gela, il dott. Davide Nicoletti, presidente Rotaract, la dott.ssa Concetta Battaglia, Presidente Inner Wheel. Giovanni Manna un ragazzo gelese, laureatosi in Lettere Classiche e ora docente nel liceo classico di Mazzarino con il suo racconto avventuroso ha cercato di far riflettere sulla realtà attuale, in un presente che rievoca l’attualità del passato per cercare di evitare le sabbie mobili del futuro.
Il libro di Abbate e Gomez sabato a Palazzo Ducale. Sabato 26, alle 17, presso gli ex granai del Palazzo Ducale in Zona Calvario, sarà presentato il libro “I complici”, scritto dal giornalista dell’Ansa Lirio Abbate e dall’inviato de l’Espresso, Peter Gomez. La manifestazione è organizzata dalla Federazione di Caltanissetta del Partito dei Comunisti Italiani .
I lavori saranno coordinati dalla giornalista Daniela Vinci ed insieme ai due autori ne discuteranno il magistrato giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Gela dott. Lirio Conti, il magistrato sostituto procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Caltansisetta Dott. Nicolò Marino, il consigliere provinciale Enrico Ascia, il sindaco di Gela Rosario Crocetta ed il Vice presidente della Commissione Nazionale Parlamentare Antimafia On. Giuseppe Lumia.
“Per quanti non ne siano ancora a conoscenza è doveroso ricordare – ha detto Enrico Ascia, segretario della federazione del Pdci – che l’autore e nostro conterraneo Lirio Abbate a seguito della pubblicazione di questo libro è oggi costretto a vivere sotto scorta, per avere subito minacce a più riprese e tentativi di attentato. Lirio Abbate è finito sotto tiro perché insieme a Peter Gomez hanno scritto un libro che ricostruisce, attraverso atti giudiziari, intercettazioni e le deposizioni dei pentiti, la fitta rete di cosiddetti “colletti bianchi” che hanno garantito per quarantatré anni la lunghissima latitanza di Bernardo Provenzano. La presenza dei due autori a Gela è un evento assolutamente da non perdere”!
Autore : Redazione Corriere
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