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Corriere di Gela | Politica inquinata: ha ragione mons. Alabiso
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notizia del 12/09/2009 messa in rete alle 12:58:04
Politica inquinata: ha ragione mons. Alabiso

Il malessere c’è, lo sappiamo tutti, però come sempre, tutti guardiamo dall’altra parte. Le accuse lanciate ad un mondo politico “inquinato” dal vicario foraneo Mons. Grazio Alabiso, sono reali e veritiere, chi può negare che tra i politici gelesi c’è molto disinteresse per i problemi reali che attanagliano la città? La popolazione, la gente comune, inizia a perdere interesse per la propria città, non perché non la ama, ma, perché vede nelle persone scelte per far progredire la comunità molto disinteresse, e lo si può notare anche nel modo di votare dei gelesi, si è passati dal grande interesse cittadino per le elezioni regionali, nel giusto intento di avere un numero maggiore di rappresentanti al Parlamento Regionale, al grande astensionismo (61%) per le europee. Il perché è chiaro, i gelesi si sentono abbandonati, non tutelati nei loro bisogni, difatti, i problemi restano sempre gli stessi: l’Acqua, la sicurezza, le cure per la salute, il lavoro. Anche il Vescovo di Piazza Armerina, Mons. Pennisi lo ha ribadito durante l’omelia della padrona di Gela: “In questa festa non possiamo dimenticare i problemi della nostra città, la diminuita fiducia nel futuro accompagnata dalla crescita nel senso dell’insicurezza, la presenza della criminalità mafiosa, la disoccupazione e la precarietà nel mantenere il posto di lavoro che sta riguardando anche diversi operatori della scuola, la mancanza della cultura del lavoro e della cooperazione, la carenza di strutture sanitarie qualitativamente efficienti a misura d’uomo, che possano garantire i cittadini il diritto alla vita e alla salute e siano vicine ai bisogni delle persone malate.”
Ecco, per ciò che riguarda la sanità nell’area gelese dobbiamo soffermarci ed interrogarci, dove era la classe politica gelese quando l’intera città lottava, anche con il contributo della chiesa, per l’autonomia e l’efficienza dell’ospedale gelese? Assente, e non solo, ancora oggi alcuni politici cadono nel ridicolo, spesso non rendendosi neanche conto, quando affermano che basta un eliporto o che bisogna razionalizzare, ma razionalizzare cosa, in un ospedale che già è sottodimensionato rispetto ai bisogni di una grande città e dell’intera area gelese?
Una città ricca di problemi la nostra, però, se la classe politica non fosse latitante, con un po’ di impegno ed uno sforzo unitario, si potrebbe raggiungere l’obiettivo della creazione della decima provincia siciliana con Gela Capoluogo. Solo così risolveremmo la gran parte dei nostri problemi, avremmo la sede dell’Ato idrico e della società di gestione, che presenti in luogo sarebbero molto più efficienti, ed avendo con la Provincia in luogo anche Asp e Arpa, anche i controlli sanitari e di inquinamento sulle acque sarebbero più celeri ed efficaci. Migliorerebbe la sicurezza, perché a tutelare la città non ci sarebbero soltanto 300 agenti delle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza), ma oltre 1.200, come a Caltanissetta che è capoluogo, inoltre avremmo in sede anche il Prefetto. Per ciò che riguarda le cure per la salute, in questi mesi si è detto tanto, ma, la realtà è una: il Vittorio Emanuele III è stato declassato ed accorpato alla Asp di Caltanissetta, con le logiche conseguenze del caso. Per ciò che concerne il lavoro, la sola creazione della Provincia a Gela porterebbe nell’immediato oltre 1.800 nuovi posti di lavoro, stavolta senza l’inquinamento. A breve ci saranno le elezioni comunali, forse a marzo 2010, l’augurio è che le persone oneste ed intelligenti di questa città escano dal guscio e contribuiscano al miglioramento generale, contribuiscano ad eliminare ogni tipo di inquinamento e pressioni fatte da chi con l’inquinamento ci si arricchisce. Gela è una grande città, necessariamente ha bisogno di un grande Sindaco e di una rinnovata classe dirigente, che sappia intestarsi grandi battaglie, come quella della Provincia in primis.


Autore : Filippo Franzone - Presidente Progetto Provincia

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