1 2 3 4 5
Corriere di Gela | Dibattito su screening tumorale
Edizione online del Periodico settimanale di Attualità, Politica, Cultura, Sport a diffusione comprensoriale in edicola ogni sabato
notizia del 06/10/2010 messa in rete alle 12:39:30

Dibattito su screening tumorale

La proposta di uno screening tumorale di massa per la popolazione gelese, come confermato dagli esperti presenti al dibattito svoltosi lo scorso sabato all'interno di Palazzo Ducale, deve intendersi alla stregua di una provocazione.
Proprio a questo ha mirato l'associazione “Corsa per la vita”, presieduta da Silvano Lisciandra: provocare, con l'obiettivo di riaprire un dibattito troppo spesso sopito.
I relatori, coordinati dal nostro collaboratore Rosario Cauchi, hanno cercato di toccare ogni possibile piega della vasta questione: dalla diffusione delle patologie da industrializzazione agli strumenti pensati per contrastarne la tendenziale crescita.
Anche le istituzioni locali erano presenti.

Sia il presidente della Provincia di Caltanissetta, Giuseppe Federico, che il vice-sindaco, Forunato Ferracane, si sono detti favorevoli al rafforzamento delle strutture sanitarie sul territorio locale, senza trascurare l'importanza di una radioterapia il cui cantiere stenta ad avviarsi.
La dottoressa Marcella Santino, in rappresentanza del direttore generale dell'Asp di Caltanissetta, Paolo Cantaro, non ha trascurato l'elevato tasso di malformazioni riscontrato entro l'area gelese.
“Quello delle malformazioni a Gela-ha detto-è un problema molto grave, per questa ragione sarebbe necessaria l'istituzione di un registro in grado di monitorare tutti i casi”.

Proposta che difficilmente troverà immediata concretizzazione: i fondi tagliati alla provincia di Caltanissetta, quest'anno, raggiungono gli undici milioni di euro, cifra che, a detta dello stesso Federico, non consente particolari movimenti.
Oltre alle malformazioni, il dibattito non poteva trascurare il dramma dei tumori: realtà quotidiana per gran parte dei cittadini gelesi, come descritto da Roberto Valenza, oncologo dell'ospedale “Vittorio Emanuele”, in grado di analizzare le evidenti connessioni fra malformazioni e patologie tumorali.

Ma proposte sono giunte anche dalla base, sindacati e associazioni.
Sia Ignazio Giudice, componente della segreteria regionale della Fillea-Cgil, che Antonio Rinciani, presidente dell'associazione “Osservatorio Salute Ambiente”, hanno rilanciato l'idea della nascita a Gela di un polo di ricerca di alto livello, in grado di poter incidere sulle metodologie di cura delle patologie tumorali.

Tra gli obiettivi indicati, inoltre, una vasta campagna di prevenzione e controllo sui dipendenti dell'industria Eni, senza differenze di sorta fra diretto e indotto.
Il minimo, verrebbe da dire, per rispettare la dignità di migliaia di lavoratori e cittadini.
L’associazione “Corsa per la vita”, attraverso il presidente Silvano Lisciandra, ha annunciato la prossima organizzazione di ulteriori dibattiti pubblici, incentrati sui temi della prevenzione e della tutela della salute.


Autore : Redazione Corriere
In Edicola
Newsletter
Registrati alla Newsletter Gratuita del Corriere di Gela per ricevere le ultime notizie direttamente sul vostro indirizzo di posta elettronica.

La mia Email è
 
Iscrivimi
cancellami
Cerca
Cerca le notizie nel nostro archivio.

Cerca  
 
 
Informa un Amico Informa un Amico
Stampa la Notizia Stampa la Notizia
Commenta la Notizia Commenta la Notizia
 
㯰yright 2003 - 2026 Corriere di Gela. Tutti i diritti riservati. Powered by venturagiuseppe.it
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120