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notizia del 24/05/2008 messa in rete alle 12:21:12
L’imprenditore gelese Amarù nuovo presidente di Piccola Industria
Rosario Amarù, 44 anni, imprenditore di Gela nel settore della meccanica di precisione, è il nuovo presidente del Gruppo Piccola Industria di Confindustria Caltanissetta. Lo ha eletto oggi pomeriggio l’assemblea dei soci al termine della riunione che aveva all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche della “Piccola”. Amarù, prende il posto di Marco Venturi, oggi alla presidenza regionale del Gruppo Piccola Industria di Confindustria.
Rosario Amarù è una figura di spicco nel mondo imprenditoriale siciliano e confindustriale, per la sua trafila nell’ambito dell’associazione, avendo fatto parte in passato anche del direttivo dei giovani imprenditori.
“Oggi il livello associativo, è altissimo – ha detto presidente di Confindustria Caltanissetta Antonello Montante al termine dell’elezione – e chiunque può ricoprire cariche di vertice all’interno dell’associazione. Amarù ha la giusta esperienza per continuare il percorso già avviato da Marco Venturi e sono certo che proseguirà il dialogo con i rappresentanti dei sindacati e le associazioni datoriali che rispettano le regole e sono sul percorso della lotta all’illegalità”. Montante ha pure detto che “per la prima volta un imprenditore di Gela assume la carica di presidente della Piccola”. “ Ha un significato ben preciso - prosegue il presidente di Confindustria Caltanissetta- Significa che non c’è campanilismo fra gli imprenditori. Un esempio che dovrebbe seguire la politica”. Ed ancora: “Sono molto soddisfatto per le imprese che continuano ad aderire a Confindustria Caltanissetta. Il numero degli associati si è praticamente raddoppiato”.
Il nuovo presidente, visibilmente emozionato al termine della sua elezione, ha ringraziato l’assemblea per avergli concesso la fiducia ed ha ribadito che “la Piccola continuerà il percorso di legalità e trasparenza già avviato dal 2005”.
“Prenderò le distanze, senza alcuna timidezza, con coloro che non rispettano le regole e che non combattono l’illegalità. Il nuovo cammino intrapreso da Confindustria non lascia scampo ad equivoci: rispetto delle regole, con il sostegno di tutti gli apparati dello Stato. Dalle forze di polizia alla magistratura”.
Il nuovo presidente del Gruppo traccia una serie di priorità da portare avanti. “Occorre fortificare la capacità progettuale per interventi di modernizzazione nelle infrastrutture viarie e ferroviarie, l’accesso al credito e la sburocratizzazione della pubblica amministrazione”. Secondo Amarù “è importante implementare joint – venture e partnership per la fornitura di prodotti e servizi in conto terzi. Insomma un’aggregazione fra aziende del nord e del sud”.
Rosario Amarù subentra a Marco Venturi, per un normale tourn over in seno al Gruppo.
Venturi aveva rassegnato le dimissioni dopo la sua elezione al vertice siciliano della Piccola Industria di Confindustria.
Autore : Redazione Corriere
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