notizia del 17/03/2008 messa in rete alle 12:09:49

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Precetto interforze a San Giacomo Maggiore
Precetto Interforze mercoledì 12 marzo scorso alla Chiesa di San Giacomo. Una tradizione che quest’anno ha avuto un significato più profondo perché ha segnato l’avvio di un percorso comune che ha visto impegnati istituzioni, forze dell’ordine, magistratura, chiesa e il mondo dell’informazione nella lotta al malaffare.
Erano rappresentate tutte le forze dell’ordine: marina, carabinieri, guardia di finanza, polizia di stato, polizia municipale, a livello provinciale, ma anche la magistratura, l’ente Comune, associazioni di volontariato. Ad officiare la cerimonia il vescovo Michele Pennisi, coadiuvato da mons. Grazio Alabiso, dal parroco di San Giacomo e da altri prelati. La lettura del vangelo è stata affidata agli uomini delle varie armi che hanno recitato la preghiera del corpo di appartenenza. Nell’omelia mons. Pennisi ha sottolineato la necessità ed il dovere di fuggire dal male verso cui è facile precipitare e percorrere un cammino di solidarietà e di pace indicato dal vangelo.
“Bisogna contrastare le forze del male – ha detto nell’ omelia il vescovo – attraverso un impegno che è fatto di laboriosità, onestà, vissuto ogni giorno non da eroi, ma come buoni cristiani. Auguro a Gela e alla sua laboriosa gente di risorgere col Cristo Redentore”.
Autore : Redazione Corriere
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