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notizia del 01/04/2005 messa in rete alle 01:17:29
Tra un mese la firma del II modulo del 2° protocollo aggiuntivo
Tra un mese la provincia andrà a firmare al tavolo di Borghini il secondo modulo del secondo protocollo aggiuntivo per un ammontare di 55 miliardi di lire, di cui 28 miliardi sono per il villaggio turistico nella zona di De Susino, 16 miliardi per le infrastrutture della zona industriale di Butera, ossia l’allaccio alla scorrimento veloce, la rete fognaria, la rete idrica e l’illuminazione e 14 miliardi per Gela. Con quest’ultimo finanziamento si conclude tutto il contratto d’area che ha una spendibilità del 112%. Responsabile unico del contratto d’area è il presidente della provincia Filippo Collura che lo ha ereditato dai prefetti che si sono succeduti.
“Adesso ci andremo a raccordare con i sindacati – ha affermato Collura – adesso si apre una nuova fase secondo le direttive che Bruxelles ci sta dando, che non sono più quelle dei beni fisici, ma dei cosiddetti beni immateriali. E cioè il potenziamento della rete tecnologica, la ricerca e la formazione. Oggi dobbiamo consentire alle aziende che fruiscono del contratto d’area di sapere adattare e cambiare la produzione proiettandola nella direzione richiesta dal mercato. L’Ente pubblico e in questo caso la Provincia deve sapere intercettare i nuovi filoni di finanziamento. Anticipo che sto pensando di impiantare a Gela un laboratorio di analisi e ricerca che ha già ottenuto il finanziamento di due miliardi e servirà per il monitoraggio dell’ambiente e per la certificazione dei prodotti dell’agroalimentare per venderli al prezzi che valgono. Questo è il sostegno che l’Ente pubblico deve dare all’imprenditore privato che mette in campo i suoi capitali e la sua esperienza lavorativa ed organizzativa. Si resterà così nei mercati scongiurando la competitività del mercato cinese che finora ha occupato la fascia bassa del mercato.
Autore : Redazione Corriere
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