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notizia del 09/07/2012 messa in rete alle 11:50:11
Tablet porno oscurato
Siamo ancora in attesa di sapere l'esito dell'indagine interna da parte del sindaco in merito alla vicenda del tablet porno. Il primo cittadino, nel prendere le distanze da quanto accaduto, avvalorando quella che era ancora solo un'indiscrezione giornalistica, aveva pubblicamente annunciato che avrebbe indagato e fatto luce. E così arduo sapere cosa è successo nella stanza del sindaco durante una riunione di maggioranza della quale il primo cittadino, secondo lo spirito della legge elettorale, dovrebbe esserne il capo. O si è leader di una potenziale maggioranza limitatamente in campagna elettorale e solo nelle vesti di candidato? Il sindaco ha indagato? Ha fatto luce e non vuole esporre allo scherno gli eventuali e finora solo presunti responsabili del misfatto?
Il sindaco deve dare una risposta alla città che lo ha votato, qualunque essa sia. Rendere ignoti non tanto i personaggi, ma con essi l'intera faccenda, affossandola definitivamente, è una retrocessione culturale che investe l'intera rappresentanza politica locale e di conseguenza l'intera comunità gelese che la esprime.
Ignorare non paga.
Autore : Redazione Corriere
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