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notizia del 01/06/2004 messa in rete alle 11:41:40
Guardie mediche turistiche, Odg del Consiglio provinciale
Il Consiglio provinciale nella sua ultima seduta del 20 maggio scorso ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che si chiude con l’invito all’assessore regionale alla sanità di ripristinare i presidi di guardia medica turistica di Gela, Niscemi e Butera e di promuovere una campagna di pubblicità per l’avvenuta riattivazione dei presidi, con l’ubicazione degli stessi e del numero telefonico di servizio.
Ecco il testo integrale dell’ordine del giorno approvato dal Consiglio provinciale.
Al Presidente del Consiglio Provinciale
Oggetto: integrazione e rettifica dell’ordine del giorno 06/05/2004 sulla soppressione da parte dell’Assessorato Regionale alla Sanità dei presidi di guardia medica turistica per l’anno 2004 di Gela (C.da Manfria), Niscemi (C.da Vituso-Stizza) e Butera (C.da De Susino-Falconara).
Alla luce di quanto fin qui emerso sul tema in oggetto, ed in virtù di quanto posto agli atti della III Commissione consiliare permanente provinciale presieduta dallo scrivente, dal quale si evince, che nelle ultime sedute celebrate, ha avuto modo di confrontarsi con i rappresentanti dell’Azienda per i servizi sanitari n°2 di Caltanissetta, ovvero il Direttore Generale dott. E. Costa, il Direttore Sanitario Dott. E. Sedita, il Direttore Amministrativo dott. Nasta, giusto verbale del 18/05/2004, e il Direttore del Distretto Sanitario di Gela dott. S. Migliore, giusto verbale del 14/05/2004, si modifica l’odg del 06/05/2004 presentato dallo scrivente secondo quanto meglio specificato di seguito:
Premesso che:
L’Assessorato Regionale alla Sanità ha emanato apposito Decreto del 09/04/2004 pubblicato su G.U.R.S. n°18 del 23/04/2004 rendendo noto le località turistiche dove verranno attivati per l’anno 2004 i presidi di guardia medica turistica della Regione Sicili.;
Considerato che:
– dal suddetto elenco e dal raffronto di questo con il De-creto Assessoriale del 05/05/2003 pubblicato in GURS 22 del 16/05/2003, risultano non solo confermati tutti i presidi di guardia medica turistica delle province regionali siciliane ad eccezione esclusiva di quelli della Pro-vincia Regionale di Caltanissetta, ma piuttosto si evince la creazione di ulteriori otto presidi per l’anno 2004, di cui: sette in località turistiche estive (due in provincia di Catania, due in provincia di Messina, una in provincia di Siracusa ed una in provincia di Trapani) ed una in località turistica invernale (al comune di Belpasso);
– tale D.A. sopprime i presidi di guardia medica turistica delle zone balneari di Gela (C.da Manfria), Butera (C.da De Susino-Falconara) e di Niscemi (C.da Vituso-Stizza), attivi sul territorio da decenni e divenuti ormai punti cardine per l’assistenza sanitaria della moltitudine di ba-gnanti e turisti in genere che affollano le spiagge ed i centri naturalistici della zona sud della provincia di Caltanissetta;
– in generale, i presidi di guardia medica di Manfria, De Susino-Falconara e Vituso-Stizza rappresentano punti di riferimento non solo per la popolazione locale, ma finanche per i forestieri dell’hinterland interprovinciale, per gli emigranti che affollano i nostri siti turistici durante i mesi estivi e per i turisti più in generale che da qualche anno hanno preso gusto a sostare e pernottare nei nostri centri per apprezzare i giacimenti culturali, archeologici, naturalistici presenti;
– nello specifico si evince che l’ubicazione dei presidi di guardia medica turistica risulta in zone a considerevole afflusso turistico prevalentemente nei mesi di luglio e agosto, trattasi di località con alta densità costruttiva ovvero sede di seconda casa dei cittadini residenti rispettivamente a Gela per C.da Roccazzelle-Manfria, Niscemi per C.da Vituso-Stizza, Butera per (C.da De Susino-Falconara) ed inoltre dei comuni limitrofi; che in talune di queste località è stata chiesta di diritto la residenza da parte di nuclei familiari (solo circa trecento per la C.da Roccazzelle-Manfria a Gela);
– in alcune di queste località sono già in corso di edificazione alcuni insediamenti turistici (un villaggio turistico, un albergo), di cui alcuni in corso di completamento ed altri già pronti e che sarebbe opportuno considerare la possibilità di attivare anche il servizio notturno per tali presidi quali ad esempio quello di C.da Roccazzelle-Manfria a Gela;
Accertato che:
il presidio di guardia medica garantisce la continuità assistenziale nel settore della medicina generale, finalizzato ad assicurare gratuitamente l’assistenza sanitaria urgente;
Ritenendo:
illogiche ed immotivate le scelte del Governo Regionale nella persona dell’Assessore preposto alla Sanità, dott. Cittadini, considerando le stesse delle “gravissime omissioni sanitarie”;
per quanto fin qui premesso, il Consiglio provinciale:
Intende votare il seguente atto di indirizzo nella programmazione dei servizi sanitari del territorio provinciale nisseno, partecipando in tal modo alla “rilevazione ed all’analisi dei bisogni gravanti sul territorio nisseno stesso” ed a tal fine
Invita
L’Assessore Regionale alla sanità per il tramite della Direzione Generale e Sanitaria dell’Ass n°2 di Caltanissetta a provvedere con apposito decreto integrativo ad includere i presidi di guardia medica turistica di Gela (C.da Roccazzelle-Manfria), Niscemi (C.da Vituso-Stizza) e Butera (C.da De Susino-Falconara) nell’elenco dei presidi per l’anno 2004, valutando finanche l’opportunità di attivare il servizio notturno per il presidio di Gela C.da Roccazzelle-Manfria.
Invita altresì
L’Azienda per i Servizi Sanitari n°2 di Caltanissetta a:
– avviare un’ampia ed opportuna campagna promo-pubblicitaria (a mezzo emittenti radiotelevisive, stampa, affissione manifesti e quanto altro necessario) per l’avvenuta riattivazione dei presidi di guardia medica turistica di Gela, Niscemi e Butera, e soprattutto dell’ubicazione degli stessi e del numero telefonico di servizio attivato per tali presidi;
– dotare di autonomia tecnico-gestionale ed economico-finanziaria i Distretti Sanitari della provincia di Caltanissetta dando attuazione a quanto previsto dal comma 2, art. 3-quater del Decreto Legislativo n°229 del 19/06/1999 (noto come D. Leg.vo Bindy) il quale recita …“Ai Distretti Sanitari sono attribuiti risorse definite in rapporto agli obiettivi di salute della popolazione di riferimento. Nell’ambito delle risorse assegnate, il distretto è dotato di autonomia tecnico-gestionale ed economico-finanziaria, con contabilità separata all’interno della unità sanitaria locale”….., ed ancora dando attuazione a quanto previsto dagli articoli 2.1 e 2.2.3 del vigente Decreto del Presidente della Regione Sicilia dell’11/05/2000 (noto come Piano sanitario regionale) il quale recitano rispettivamente …in ogni caso bisogna evitare la verticalizzazione gerarchica dal centro alla periferia, mantenendo così come previsto dal decreto legislativo n°229/99 i diversi livelli di autonomia operativa rispettivamente dell’Azienda Usl, del Distretto e del Presidio ospedaliero garantendo nello stesso tempo l’omogeneità degli interventi rispetto al disegno strategico dell’Azienda…ed ancora… “i Direttori dei Distretti realizzano le indicazioni della direzione aziendale, gestiscono le risorse assegnate ai distretti in modo da garantire l’accesso della popolazione alle strutture ed ai servizi, l’integrazione fra i servizi e la continuità assistenziale”…
Il Presidente del Consiglio Provinciale, il quale legge per competenza, è invitato a trasmette copia degli atti di questa seduta consiliare del 20.05.2004, dal quale si evince l’approvazione del suddetto odg, all’Assessore Regionale alla Sanità ed alla Direzione dell’Ass n°2 di Caltanissetta.
Autore : Redazione Corriere
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