1 2 3 4 5
Corriere di Gela | Via Venezia diventerà un viale
Edizione online del Periodico settimanale di Attualità, Politica, Cultura, Sport a diffusione comprensoriale in edicola ogni sabato
notizia del 21/06/2004 messa in rete alle 11:28:54
Via Venezia diventerà un viale

In settimana é stato presentato nella sala stampa del Comune un progetto di massima su come potrebbe cambiare Via Venezia, dopo il corso Vittorio Emanuele la più importante arteria della città. E con Via Venezia potrà cambiare l’intero volto di Gela, se si pensa che stiamo parlando dell’unica via di transito per i forestieri che da Gela raggiungono la Sicilia sud occidentale con quella orientale, ai cui occhi certo non lascia una bell’immagine della città.
Al progetto di raistyling di Via Venezia (al momento si definisce studio urbanistico, predisposizione normativa di attuazione e programmazione dell’opera) stanno partecipando gli architetti Rosario Cultrone, Francesco Livoti e Giuseppe Dante Marletta. IL rilievo planimetrico é dell’ing. Maurizio Arcerito. Completa il gruppo di progettazione la disegnatrice Marisa Noto. Dell’intero staff tecnico sono di Gela gli architetti Francesco Livoti e per discendenza anche Rosario Cultrone (di nonna gelese).
I tecnici nel presentare il loro lavoro si sono serviti di proiezioni di alcuni disegni con cui hanno dato un’idea sommaria di come potrebbe cambiare in futuro Via Venezia.
Quella cher segue é una nota stampa redatta dagli stessi tecnici.
"La città di Gela si riappropria di un suo asse: via Venezia. Essa, da oltre un cinquantennio, svolge un ruolo per la città che non è solo di attraversamento nelle direzioni Agrigento-Ragusa ma ha assunte le funzioni ma non la facies di arteria della città. Il sorgere di fasce urbanizzate a ridosso di essa, dal villaggio Aldisio ad oggi, ha fatto sì che la stessa via divenisse da strada statale 115, arteria di traffico urbano. L’intervento si pone i problemi presenti che affronta nelle più moderne ottiche di governance del territorio tenendo in conto tutte le istanze che la città pone a via Venezia: attraversamento rapido longitudinale e trasversale tormentato attualmente da semafori, percorsi di servizio per la residenza e le attività commerciali, luogo di passeggio pedonale, posteggi e fermate dell’autobus urbano sicure e che non configgono con i flussi veicolari. Il tutto è stato affrontato in un’armonia singolare di restauro urbano.
La via Venezia è stata articolata in arteria di scorrimento centrale e controviali di servizio e parcheggio garantendo con le alberature longitudinali in platani un sistema a cintura verde che le conferisce l’identità che purtroppo le manca. L'intervento, sulle ottiche dei gran boulevard ottocenteschi (pensiamo a Parigi, Londra e Vienna ma pensiamo anche alla via Della Libertà a Palermo) mira a fare della strada stessa un intervento urbanistico pregevole e forte sul quale innestare episodi architettonici di pregio. E’, al riguardo, opportuno rammentare che l’architetto pensa alla casa dell’uomo, l’urbanistica quella della società! E via Venezia è una parte importantissima di quella casa sociale che è Gela.

Il tipo di urbanizzazione che oggi troviamo nelle fasce costruite a ridosso della strada non è, come spesso si dice urbanistica spontanea essa, confortati dal giudizio di Morini, come forma aggregativa urbana, non esiste. Piuttosto la regola c’è, e in urbanistica c’è sempre! Qui è quella delle perimetrazioni catastali che hanno inciso parecchio sulle scelte dei privati, purtroppo, spesso poco lungimiranti. Non dimentichiamo che la presenza dell’asse ferroviario vecchio e del nuovo hanno fortemente inciso sulla forma urbana dell’area che certo non poteva assolutamente prendere a modello la forma d’aquila nissena ma una maglia di tipo ortogonale. Gli interventi che scaturiscono dalla studio commissionato dal sindaco al gruppo di progettazione hanno evidenziato alcuni malesseri che pervadono l’intera strada e che, in alcuni casi, hanno assunto la dimensione di vere e proprie patologie.
In attesa che il buonsenso induca le Ferrovie dello Stato a traslare a nord la sede attuale ferroviaria completando il progetto che già il Prg del 1971 aveva indicato, si propone l’articolazione della sede stradale in una centrale di scorrimento nelle direzioni Agrigento-Ragusa e due di servizio di tipo urbano. Ai lati delle arterie di servizio si sono individuati i parcheggi per una corretta fruizione delle attività terziarie presenti per l’intera lunghezza della via. I controviali saranno separati dalla sede a scorrimento da alberature longitudinali con ampi marciapiedi e aree di aggregazione collettiva attrezzate con panchine. L’illuminazione tutta si è pensata calibrarla alla sezione dei tratti stradali e con sistemi illuminati a pannelli fotovoltaici come le norme di bioarchitettura suggeriscono.
Anche l’irrigazione dei platani pensati per tutta la lunghezza stradale verrà assicurata da vasche di raccolta meteorica al fine di non gravare sul bilancio idrico cittadino.
Il miglioramento delle intersezioni a raso e la creazione di fermate sicure per il trasporto urbano garantirà l’incolumità dei pedoni ed eliminerà gli incidenti automobilistici creati dagli eccessivi punti di conflitto in atto presenti. In pochissimi casi si interverrà sugli spazi di privati prospicienti la strada e ciò sarà indispensabile laddove, arbitrariamente si sono realizzate recinzioni o muretti comunali o per alcuni spazi eccessivamente avanzati su strada. Questi subiranno un intervento di liposuzione urbanistica volto a rifunzionalizzare l’intero asse viario.
Certi che i risultati saranno concretamente apprezzati all’atto della cantierazione dei vari tratti in cui, per ragioni economiche e di progetto si è divisa la strada, confidiamo nell’apprezzamento da parte del sindaco e l’intera città di Gela per quanto proposto al fine di avviare questo processo di restauro urbano che conferirà identità all’intera area costituendo un gradevole biglietto di presentazione a quanti lambiscono la città per raggiungere altre località".


Autore : Redazione Corriere
In Edicola
Newsletter
Registrati alla Newsletter Gratuita del Corriere di Gela per ricevere le ultime notizie direttamente sul vostro indirizzo di posta elettronica.

La mia Email è
 
Iscrivimi
cancellami
Cerca
Cerca le notizie nel nostro archivio.

Cerca  
 
 
Informa un Amico Informa un Amico
Stampa la Notizia Stampa la Notizia
Commenta la Notizia Commenta la Notizia
 
㯰yright 2003 - 2026 Corriere di Gela. Tutti i diritti riservati. Powered by venturagiuseppe.it
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120