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Corriere di Gela | Polo universitario, si o no? E’ il momento della verità
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notizia del 24/09/2007 messa in rete alle 10:36:35
Polo universitario, si o no? E’ il momento della verità

Crocetta dice agli studenti di essere pronto a dare locali e arredi per i corsi di Economia e Scienze della Comunicazione finanziati dalla Provincia, per cui Collura può andare a rinnovare la convenzione con l’Università di Catania. Collura risponde: Crocetta continua a prendere in giro gli studenti e vuole la distruzione della realtà universitaria gelese. La guerra è riaperta e si gioca sulla testa di cinquecento giovani (e delle loro famiglie). Il prossimo 24 settembre si riunisce il Senato accademico. Se entro quella data non viene sottoscritto il nuovo accordo di programma, i corsi di Economia andranno a farsi benedire definitivamente (per quello di Scienze della Comunicazione c’è ancora un anno di tempo). Gli studenti non vogliono trovarsi di fronte al fatto compiuto e martedì scorso, in piena seduta consiliare, hanno chiesto di essere sentito dai “rappresentanti del popolo”. Ad aprire la breccia è stato il consigliere dei ds Giuseppe Ventura, che ha fatto mettere ai voti una proposta di sospensione dei lavori per permettere al rappresentante degli studenti, Riccardo vella, di parlare a sindaco e consiglieri. Risultato? Venerdì sera ci sarà una seduta straordinaria con un solo punto all’Odg: situazione università.
Il big ben ha detto basta! Gli studenti universitari non ne possono più. Vogliono continuare a studiare a Gela. Lottano quindi per loro stessi e per quelli che verranno. Sono stanchi di essere sballottati tra Comune (sindaco Crocetta, foto a sinistra) e provincia (presidente Collura, foto a destra)). Si mettano d’accordo e ci assicurino la continuità dei corsi in Economia e Scienze della Comunicazione. C’è una urgenza da fronteggiare. Il prossimo 24 settembre si riunisce il Senato accademico di Catania e se il rinnovo della comnvenzione non viene firmata prima di quella data, non ci sarà più speranza per Economia, e l’anno prossimo anche per Scienze della Comunicazione. Sono 500 gli studenti universitari iscritti ai corsi di Gela, dove – grazie all’intuizione del presidente Collura – già nel ‘99 vennero avviati i corsi di Economia, da dove sono già usciti un bel po’ di laureati; poi Scienze della Comunicazione, dal 2002. Ed anche qui, già decine di laureati. Tutto a carico del bilancio della Provincia. Mentre il Comune in tutto questo se ne è stato a guardare, trastullandosi ora con l’idea di aderire al Consorzio universitario di Caltanissetta, ora strombazzando un corso di laurea specialistica in Storia contemporanea (mai decollata), ora con Palermo. Con l’ateneo palermitano, forse (il dubbio a questo punto è legittimo) partirà quest’anno un corso di laurea in Ingegneria chimica finanziato dall’Eni.
Ad un certo punto, sembrava che Crocetta volesse sposare la causa degli universitari di Gela, promettendo locali e arredi al Pignatelli, consentendo così agli studenti di lasciare gli squallidi e inadeguati locali del Commerciale. Locali al Pignatelli e arredi promessi e mai dati in uso. Non appena le strade politiche di Crocetta e Collura si sono divise, le cose si sono complicate, fino a quando, stanchi di essere presi in giro, martedì scorso una folta delegazione di studenti hanno chiesto ed ottenuto che il Consiglio comunale riunito si fermasse per ascoltare le ragioni. Non era mai accaduto che l’Assemblea civica sospendesse i lavori sotto la pressione di dimostranti. Il buon senso del presidente del Consiglio, ottenuto il favore della maggioranza dei presenti, ha consentito che un rappresentante degli studenti prendesse la parola. E così, Riccardo vella, ha fatto sapere che se entro il 24 non sarà rinnovato l’accordo di programma con l’Università di Catania i corsi di Economia saranno irrimediabilmente persi. Hanno chiesto che il Comune si facesse carico del problema, e che quantomeno mettesse a disposizione locali e arredi.
Il sindaco Crocetta all’indomani ha ricevuto gli studenti nel suo ufficio ed ha dato loro assicurazioni circa la sua disponibilità, scaricando ogni altra responsabilità su Collura, il quale lo stesso giorno ha replicato duramente a Crocetta, additandolo come un mistificatore della realtà. Collura, che intanto ha firmato un accordo con l’Università di Enna per l’apertura di nuovi corsi, ha detto di aver sempre tenuto pronti i soldi per rifinanziare i corsi con Catania in Economia e Scienze della Comunicazione, aspettando solo che Crocetta rispettasse la promessa di mettere a disposizione locali e arredi.
Se ne parlerà in Consiglio venerdì 21.


Autore : Redazione Corriere
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