notizia del 29/10/2011 messa in rete alle 10:35:37

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Crostate di mele all’Alberghiero per aiutare la ricerca dell’Aism
Hanno rinunciato alla loro colazione per devolverne il corrispettivo nell’acquisto delle mele in occasione della manifestazione nazionale organizzata dall’Aism l’8 e 9 ottobre scorso in tutta Italia. Con quelle mele hanno pensato di realizzare delle torte e delle crostate rinviando così di qualche giorno la loro colazione, ma questa volta a base di un dolce di casa propria. Per la seconda volta l’Istituto Alberghiero di Gela diretto dalla professoressa Angela Scaglione, esce alla ribalta organizzando iniziative originali al punto che alcune sezioni provinciali dell’Aism del nord Italia, hanno fatto sapere che qualche istituto alberghiero ha intenzione di emulare la nostra città per la prossima campagna delle mele Aism, confezionando delle torte da devolvere in beneficenza, come è accaduto proprio lo scorso anno a Gela.
Infatti quelle torte furono devolute a tre case famiglia di Gela. Alla graziosa cerimonia tenutasi mercoledì 26 ottobre scorso presso l’Istituto Alberghiero, invitata anche la stampa, hanno partecipato oltre agli studenti, docenti e il dirigente scolastico prof.ssa Scaglione e la referente alla salute prof.ssa Teresa Collura (nella foto a sinistra), il presidente della sezione provinciale Aism di Caltanissetta con sede Gela dottor Antonio Cinardi e il responsabile raccolta fondi e addetto stampa prof. Nello Lombardo. Dinanzi ad un folto pubblico studentesco ha preso per prima la parola la prof. Scaglione per presentare gli ospiti e per parlare dei dettagli dell’iniziativa. “E’ una giornata di felicità oggi, perché è il momento conclusivo di una attività che la scuola ha portato avanti. Abbiamo avuto un doppio risultato. In occasione del progetto “Una mela per la vita” dell’Aism, la nostra scuola ha contribuito alla raccolta fondi per il potenziamento della ricerca sulla sclerosi multipla. Contribuire alla ricerca è un nostro dovere. Lo abbiamo fatto lo scorso anno e quest’anno ancora di più. Anziché portare le mele a casa abbiamo pensato di utilizzarle a scuola. Le torte così realizzate, sono il lavoro quotidiano dei ragazzi, solo che questa volta si sono applicati a preparare la classica torta alle mele, che verrà consumata dagli stessi studenti che hanno rinunciato alla somma per comprare il panino. Ringrazio il dottore Cinardi e il dottore Lombardo perché ci hanno offerto l’opportunità di riflettere su cosa mina la salute su tutti noi”. Ha infine rivolto un “bravo bravissimo” ai suoi studenti per l’impegno che mettono nello studio e per essersi distinti nell’ultimo stage effettuato in Inghilterra, ottenendone un encomio e degli attestati di benemerenza.
Subito dopo il presidente dell’Aism dottor Cinardi si è soffermato ad illustrare le caratteristiche, i sintomi e le prospettive della ricerca sulla sclerosi multipla, richiamando l’attenzione dei ragazzi su come questa patologia, che coinvolge il sistema nervoso centrale, sta colpendo fasce di età sempre molto più giovani. Addirittura si registrano casi di ragazzi di 11 e 13 anni. Dopo avere parlato dell’Associazione e come essa è nata a Gela tredici anni fa, ha voluto ringraziare tutti per la geniale idea di abbinare studio e impegno solidale nel realizzare le torte di mele.
Anche l’addetto alla raccolta fondi Nello Lombardo ha ripercorso i momenti in cui assieme all’attuale vice presidente Salvatore Giudice ed agli altri componenti del direttivo, affrontarono le grosse battaglie per ottenere una sede degna di questo nome, l’istituzione del reparto di neurologia più volte promesso dai manager dell’Asp e l’ambulatorio medico con annessa palestra. Si tratta di battaglie vinte in parte. Ora l’Aism ha una bellissima e spaziosa sede in Via Ossidiana, offerta in comodato d’uso dal Comune di Gela; con propri fondi è riuscita a realizzare al suo interno l’ambulatorio medico di fisiochinesiterapia in attesa di una convenzione e di un finanziamento per avviare il servizio, ma riguardo alla realizzazione presso l’ospedale di Gela di un reparto di neurologia le autorità sanitarie hanno fatto orecchio da mercante. Applausi, fette di torta e Coca Cola hanno chiuso la manifestazione.
Autore : Redazione Corriere
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