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notizia del 29/10/2011 messa in rete alle 10:23:54
Basta con i facili sensazionalismi!
Emettere press release, vale a dire redazionali da parte di uffici stampa che poi vengono puntualmente, integralmente e fedelmente riprodotti dai media (Radio, Tv e Stampa), non è certo un bel servizio offerto al cittadino utente. Non lo è nemmeno per la professione di giornalista, che si dimostra in questi casi quanto meno pigro, per non sospettare d'altro. Lo abbiamo imparato in questi anni, si fanno passare comunicati stampa propagandistici come notizie oggettive e fondate da divulgare al cittadino con tanto di titoloni ad effetto.
L'ultimo esempio è quello di un imminente polo agro-fotovoltaico a Gela, il più grande d'Europa, che imminente non è affatto. E' bastato che il civico consesso approvasse quanto deliberato dal sindaco e dalla giunta, per esagerare senza ritegno. Il comune di Gela ha, finora, stipulato un protocollo d'intesa con la cooperativa Agroverde. Oggetto del protocollo: un progetto di polo agro-serricolo, da un lato, energetico-fotovoltaico dall'altro. Non svisceriamo ulteriormente tale progetto, perchè è gia stato scritto abbondantemente al riguardo, compresa ovviamente la questione delle 500 unità iniziali che diventerebbero 250 dipendenti effettivi a regime.
Chi ha seguito questa rubrica conosce benissimo le nostre simpatie per il fotovoltaico. Dopo Ispica, Gela è il sito urbano più soleggiato nell'isola. Sfruttare nel futuro questa risorsa sul piano dell'energia rinnovabile e sostenibile, ci sembra una strada obbligata. Ma a proposito di strade, anche il ponte sullo stretto è un gran bel progetto. Bisogna capire se e quanto verrà realizzato, mentre nel frattempo ci si dimentica di altro: vale a dire cose più urgenti e necessarie, sebbene meno ambiziose ed altisonanti. L'esperienza ci ha insegnato, però, anche ad essere scettici. L'attualità lo confermerebbe, peraltro. Mentre una delibera comunale viene spacciata per una svolta epocale, indiscrezioni giornalistiche ci raccontano che a Roma, politici siciliani con le braghe calate e zero attributi, rimangono inerti a fronte di un decreto governativo per lo sviluppo che prevede già in un suo articolo (47?) una sorta di fondo perequativo per il nord relativamente al fotovoltaico.
Insomma, non potendo vincere contro madre natura e non potendo quindi sottrarci il sole, al sud ed isole tolgono gli incentivi sul fotovoltaico per darli al nord. Non solo, ci sono aree come il Veneto e la Liguria, che oltre ad essere poco irradiate dal sole come la pseudo Padania di Bossi, Borghezio e compagnia bella, hanno virtuosamente investito sui rigassificatori e potrebbero, per questo motivo, sempre secondo il decreto per lo sviluppo prossimamente in vigore, usufruire di una riduzione del 15 per cento sul rifornimento del Gpl. Ma la Sicilia, sede di tre poli industriali con altrettanti petrolchimici, metanodotti, gas libici e quant'altro, di quale fondo perequativo gode? Di quale riduzione in percentuale sul rifornimento di carburante o gas gode? A fronte di ciò, continuare a fare del sensazionalismo in fase progettuale e non realizzativa è solo un boomerang che ti ritorna indietro, rivoltandoti contro. Così non si va da nessuna parte.
Autore : Clark Kent
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I Vostri commenti
articolo scritto bene!!! condivisibile al 100%...bravo l`autore
Autore: alessandro guarnera
data: 01/11/2011
Le solite esagerazioni dei Politici locali! tutti presi a fare annunci di svolte epocali... ma poi di concreto non c'è nulla. Un plauso va fatto agli imprenditori impegnati in questo progetto.
Cmq per questa città piu che clark kent occorrerebbe Superman!
Autore: Peppe
data: 02/11/2011
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