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notizia del 01/11/2013 - messa in rete alle ore 11:20:52
GELA, due tunisini e un rumeno arrestati dalla polizia per furto ed estorsione

Ieri, agenti della sezione investigativa del Commissariato di Gela, diretti dal Dott. Giuseppe Pontecorvo, hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal Gip di Gela su richiesta della locale Procura, a carico di tre cittadini stranieri: El Jazar Achraf, nato in Tunisia il 04.09.94 (incensurato), Jazar Bilal, nato in Tunisia il 07.04.90 (incensurato) e Toma Catalin (nella foto) nato in Romania il 07.11.91 (pregiudicato), per i reati di furto in appartamento ed estorsione in concorso.

In particolare, il mese scorso, una donna tunisina denunciava che ignoti le sottraevano dalla propria abitazione una borsa contenente soldi e documenti.
In effetti, le successive indagini, grazie anche l’attenta visione delle immagini di alcuni impianti di videosorveglianza, permettevano di accertare che ignoti malfattori si erano serviti dell’autovettura della vittima, parcheggiata sotto il balcone della propria casa rimasto aperto, per entrarvi di notte e rubare quanto sopra indicato.

Nello specifico, gli autori venivano identificati per Toma Catalin e El Jazar Achraf. Quest’ultimo, qualche giorno più tardi, insieme al cugino Jazzar Bilal, decideva di estorcere 200 euro alla vittima con la promessa di restituire la refurtiva.
Tuttavia, i malfattori dopo la consegna del denaro facevano soltanto rinvenire, presso una casa abbandonata sita alle spalle della Villa Comunale, la borsa oggetto di furto ma senza alcun documento all’interno.

Le indagini, a questo punto, venivano ulteriormente approfondite con il riconoscimento fotografico dei due estorsori da parte della vittima.
Questa mattina, al termine delle formalità di rito, i tre giovani sono stati rintracciati e posti agli arresti domiciliari a disposizione dell’AG procedente.
(Fonte: Commissariato Polizia di Stato - Gela)
 
Autore: Redazione Corriere di Gela
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