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Corriere di Gela | Gela-Macchitella, derby di ritorno
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notizia del 22/12/2013 messa in rete alle 23:02:00
Gela-Macchitella, derby di ritorno

Partita da tutto esaurito al Presti, domenica alle 18. Di fronte, le migliori squadre del momento, Gela e Macchitella, prima e terza forza del campionato di 1ª categoria. Punti 37 e primo posto per i biancazzurri allenati da Peppe Misiti; punti 28 per i biancorossi allenati da Mirko Fausciana. Tra le due, la Barrese, che già sente il fiato al collo del Macchitella (solo tre punti didistacco), più forte e con un tasso tecnico nettamente superiore.

Il Macchitella rispetto al Gela è migliorato dall’inizio di campionato ad oggi. Ha prima sfruttato al massimo le doti offensive di Llborio Scudera, capocannoniere del campionato; e poi quando questi ha accusato una leggera flessione (si fa per dire), si è ritrovato i gol del giovanissimo Salvo Deoma. Merito anche del tecnico che con una mossa azzeccata (spostamento del giocatore da esterno basso a esterno alto) ha cambiato il volto e il rendimento generale della squadra. Non è stato un caso se Deoma da quando gioca in posizione più avanzata è diventato assist e finalizzatore implacabile.

Avvio stentato del Macchitella, estromesso dalla Coppa dai cugini del Gela, e debutto disastroso, sempre per mano dei cugini-avversari biancazzurri. Via via, il divario tecnico è diminuito, anzi possiamo dire che nella seconda metà del girone di andata il Macchitella ha espresso un gioco migliore, vincendo gare con punteggio tennistico.

Per questa ragione, la gara di domenica riveste una importanza particolare, al di là della classifica.

Il Macchitella pensa che battendo il Gela potrebbe tentare un recupero difficile ma non impossibile. Il campionato, insomma, si gioca tra le due formazioni gelesi, destinate entrambe al salto di categoria.

Del Gela c’è da dire che, nonostante avesse un organico già di categoria superiore, il presidente Tuccio ha puntellato qualche reparto. Sono arrivati il centrocampista Nicotra (in attesa di debutto), i difensori Italianoe Falsaperla e l’attaccante Simone Pardo. Il tasso tecnico si è elevato, ma in qualche occasione la squadra ha faticato più del previsto per avere ragione dell’avversario.

Al Gela mancano due punti per il pieno. Quella partita pareggiata nel finale a Resuttano, dopo essere andato in doppio vantaggio, grida vendetta. Punti 37 anzichè 39, conquistati in tredici gare. Al ritorno i biancazzurri contano di fare sfracelli.

C’è da dire che il Gela, contrariamente al Macchitella, uscito dalla Coppa, sta sostenendo una doppia fatica. Mercoledì scorso, infatti, la squadra di Misiti ha iniziato il secondo turno di Coppa ospitando al Presti l’Agrigento. Il Gela ha vinto con uno striminzito 1-0, grazie al gol messo a segno dal giovanissimo difensore Matteo Runza, figlio d’arte (il padre Franco, ora tecnico, è stato colonna portante della difesa della Juveterranova e del Gela Jt). La squadra potrebbe risentirne in stanchezza, non lo spettacolo, che dovrebbe essere garantito. Almeno così si spera.


Autore : Redazione Corriere
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