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Corriere di Gela | Gela, il cantiere é già riaperto
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notizia del 01/07/2003 messa in rete alle 23:02:02
Gela, il cantiere é già riaperto

Dal punto di vista dell’etica sportiva non costituirà un desiderio apprezzabile, ma in città cresce sempre di più la speranza in un ripescaggio a scapito di qualche società professionistica priva della disponibilità economica necessaria per l’iscrizione al campionato di serie C.
Giorno dopo giorno, i tifosi gelesi, soprattutto quelli più sfegatati, spulciano avidamente e con grande attenzione le pagine dei quotidiani sportivi nazionali auspicando di scovare qualche articolo che riferisca su nuove società di C in crisi finanziaria, con un occhio di riguardo anche all’intrecciata situazione del Catania.
Nel frattempo la dirigenza del Gela ha pagato tutte le spettanze arretrate ai giocatori al fine di ottenere le liberatorie e porsi, pertanto, in una situazione d’assoluta regola con la Covisoc. La richiesta di ripescaggio è già stata inoltrata la Lega, la quale adesso compierà un attenta valutazione dell’aspetto economico e non solo dei club che ambiscono ad un rientro dalla porta di servizio nel mondo professionistico, operazione che si concluderà con lo stilare la relativa graduatoria tra le varie società. Dopo tale fase, il responso definitivo dovrebbe tardare ancora per un bel pò, poiché tradizionalmente le dichiarazioni di fallimento e i susseguenti ripescaggi avvengono nella prima o nella seconda settimana di luglio, il che comporta inevitabilmente un freno alla campagna-acquisti per le società in attesa di riammissione.
Per quanto concerne quest’ultimo aspetto, il presidente del Gela Fraglica non rimane inerte ma persevera nel contattare quegli atleti che ritiene, di comune accordo con Castellucci, necessari per la nuova rosa giallo-rossa. I movimenti, pertanto, vengono compiuti nella ferma convinzione di partecipare al prossimo torneo di C, sebbene per ovvi motivi di cautela nessun accordo verbale venga messo per iscritto. Un primo nodo da sciogliere riguarda la comproprietà con la Reggina del portiere Castelli, e gli sforzi sono protesi nel tentativo di raggiungere un accordo con il club calabrese per rinnovare la compartecipazione o acquisire definitivamente l’estremo difensore. In caso di fallimento della trattativa, è ovvia l’esigenza per il club giallorosso di reperire un nuovo portiere affidabile, e in tal caso si potrebbe puntare su Spingola del Castrovillari o su Polessi del Paternò. Ma in questo momento in cima ai desideri c’è solo un giocatore, ambito però da altre formazioni professionistiche di peso il che rende ancora più arduo vincere la concorrenza: si tratta di Rino Frisenda, agile seconda punta svincolatosi dal Giulianova.

Nella passata stagione, negli ultimi giorni della finestra di mercato invernale, Fraglica puntò all’acquisto del giocatore calabrese in sostituzione di Docente, ma il presidente del Giulianova, formazione militante in C1, rifiutò in quanto giudicandolo un elemento importante per la rosa abruzzese. Il presidente del Gela ripiegò pertanto su un giocatore dalle caratteristiche differenti, Battaglia, con buona pace di tutti, compreso Ruisi, il quale sostenne che Frisenda avrebbe creato problemi essendo un doppione di Ciccio Erbini e ritenendolo di conseguenza superfluo.
Sappiamo tutti com’è andata in seguito, e adesso si ripresenta l’opportunità di tesserare un elemento di spicco per la C2 e per altro a costo zero. Crotone, Acireale e Igea Virtus sono i tre club che vorrebbero il giovane attaccante (24 anni) alla propria corte, ma il Gela può giocare la carta Castellucci, il quale nel periodo in cui allenò l’Igea favorì l’esplosione dell’attaccante crotonese (11 reti). Un operazione difficile, ma non impossibile, perché Fraglica e Castellucci vogliono fortemente il giocatore che, a sua volta, godrebbe di un ottima opportunità di rilancio, dopo una stagione opaca, in un club propenso ad accordargli piena fiducia. Molto vicino anche l’ingaggio incondizionato, ovvero indipendentemente dall’ammissione in C o in D, del ventiduenne centrocampista italiano ma di chiara origine africana Sekhoum, svincolatosi anch’egli dal Paternò, e obiettivo del Gela già nella passata stagione. Si tratta di un elemento dotato di una buona tecnica, che verrebbe ad indossare la maglia giallo-rossa nella consapevolezza di ottenere un ruolo, almeno inizialmente, da comprimario.
L’Igea, infine, è interessata all’acquisto di Santo Matinella, il quale può andarsene a patto che arrivi un’adeguata contropartita tecnica: è ovvio che l’obiettivo principale della dirigenza gelese sia rappresentato da Ciccio Semplice, attaccante abile nell’ultimo passaggio ma fortemente allergico al gol.


Autore : Paolo Cordaro

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