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Corriere di Gela | Il Gela vuole i play off
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notizia del 31/01/2003 messa in rete alle 22:37:52

Il Gela vuole i play off

L’attesissimo derby di Acireale ha deluso non poco le aspettative di chi desiderava fortemente assistere ad una sfida spettacolare. Le proibitive condizioni climatiche hanno sciaguratamente inficiato la qualità del gioco espresso dalle due formazioni, le quali hanno ovviamente privilegiato l’aspetto agonistico non potendo controllare adeguatamente la sfera di cuoio a causa di un terreno di gioco ridotto ad un acquitrino. Il vero derby si è disputato, e c’era ovviamente da aspettarselo, sugli spalti, con le due tifoserie storicamente rivali che hanno sfidato il vento e la pioggia nella speranza di assistere alla vittoria dei propri beniamini. Il pareggio, però, sembrava già scritto, in quanto il terreno impediva alle due squadre di creare azioni offensive decenti fermo restando che, già in partenza, per motivi opposti, sia l’Acireale che il Gela hanno preferito puntare al pari scendendo in campo con un atteggiamento piuttosto guardingo e timoroso.

La formazione granata, guidata dal nuovo tecnico Costantini, preferiva non osare più di tanto onde evitare il rischio di una sconfitta che avrebbe comportato una pesante contestazione della tifoseria, mentre la squadra di Ruisi (nella foto) ha sempre cercato di ottenere il punto che le serviva nonostante sussistesse la possibilità di perseguire la vittoria. Alla luce dei pareggi conseguiti a Frosinone e ad Acireale, il Gela ha comunque confermato di giocarsi il posto nei play-off alla pari dei club citati sopra cui bisogna aggiungere l’Igea Virtus, rinforzatasi fortemente con l’arrivo da Messina dell’attaccante Ciccio Marra. Pietro Ruisi è soddisfatto dell’organico a propria disposizione, e il buon rendimento offerto dalla sua squadra nelle ultime settimane è stato determinato dal recupero di una condizione fisica ottimale di due pilastri della squadra come Cataldi ed Erbini, nonché dall’innesto nell’undici titolare di Lo Bue e Falanca. Al momento di andare in stampa non sappiamo ancora se il vicepresidente del Gela Emanuele Fraglica ha concluso l’acquisto della punta che serve come il pane alla compagine giallo-rossa, in virtù soprattutto della prestazione nel derby di Albano, il quale sarà pure un ottimo giocatore, ma sembra essere lento e poco incisivo sotto porta.

Qualora l’approdo a Gela di un nuovo attaccante si sia concretizzato, Ruisi pertanto avrebbe a disposizione un reparto ben assortito che gli consentirebbe di ruotare gli uomini a propria disposizione evitando che si ripetano nuovamente situazioni come quella verificatasi ad Acireale, con il tecnico impossibilitato a sostituire nella parte finale della gara Albano in quanto disponendo in panchina solamente del baby Domicoli. Un'altra insidiosa trasferta attende domani l’undici giallo-rosso il quale rende visita al Latina, formazione che quando è in giornata risulta difficile da arginare.
Ma il Gela attuale a dire il vero conferisce una certa serenità nell’animo del tifoso poiché ha evidenziato una certa solidità sia in difesa che a centrocampo concedendo poche occasioni da rete agli avversari, e pertanto solo una bassa concentrazione di qualche elemento giallo-rosso potrebbe determinare la sconfitta per Matinella e compagni. Eccezion fatta per il dubbio sull’impiego di Scopelliti dal primo minuto, l’undici che scenderà in campo non dovrebbe discostarsi più di tanto da quello che ha fronteggiato l’Acireale nel derby. Casomai potrebbe essere il modulo a mutare in quanto i laziali sicuramente si presenteranno sul terreno di gioco con tre attaccanti, tra cui forse l’ex Rocco Napoli, e pertanto con una difesa a tre il Gela rischierebbe qualcosa di troppo. Dopo il match di Latina, è prevista la sosta del torneo che riprenderà il 16 febbraio con Gela-Lodigiani.

L’Avversario. Il Latina. Come complicarsi l’esistenza. Ai nastri di partenza il Latina si presentava come una pericolosa out-sider, potendo contare su un organico qualitativamente valido e pertanto la dirigenza non ha celato l’intento di conquistare la partecipazione ai play-off. Nonostante la squadra fosse a ridosso del quinto posto ed esprimesse un calcio piacevole, il presidente laziale ha ritenuto opportuno esonerare il tecnico Carrano per puntare su Specchia.

Inevitabile la conseguenza: ciao quinto posto e Latina costretto a vivacchiare nella zona mediana della classifica rischiando i play-out.
Pericolo quest’ultimo da evitare il prima possibile, e nelle ultime settimane alla corte di Specchia sono giunti i vari Caputi, Minauda, il forte attaccante Tacchi, Gagliarducci e Rocco Napoli. Giocatori dall’elevato spessore tecnico che si aggiungono all’altro ex gelese Deoma, al portiere Fimiani, nonché agli esperti Levanto e Pilleddu.
Le carenze principali sono a centrocampo, con elementi abili a randellare e privi di creatività, mentre il punto di forza è rappresentato dall’attacco con Tacchi, Pilleddu e Napoli, tridente di tutto rispetto, che dovrebbero scendere in campo sin dal primo minuto contro il Gela.


Autore : Paolo Cordaro

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