1 2 3 4 5
Corriere di Gela | Un volto nuovo alla città
Edizione online del Periodico settimanale di Attualità, Politica, Cultura, Sport a diffusione comprensoriale in edicola ogni sabato
notizia del 26/03/2012 messa in rete alle 22:18:29
Un volto nuovo alla città

Bisogna dargliene atto: era uno dei punti caratterizzanti la sua piattaforma programmatica e sul quale ha molto insistito lungo l'intera campagna elettorale, ballottaggio compreso. Chissà se un giorno potremo dargliene parimenti atto, costretti dall'evidenza dei fatti a qualificarlo come uno dei punti salienti della sua azione amministrativa, magari nell'ambito di quella sorta di “rivoluzione culturale” tanto ambita e propagandata, tutta intesa a far diventare la sua Gela una città “più normale”. Incontrando i giornalisti, con al fianco l'assessore all'ecologia Giuseppe Ventura, il sindaco Angelo Fasulo è tornato sull'argomento in maniera perentoria e sembrava non vederne l'ora: egli vuole dare un nuovo volto alla città, un habitat più sereno. Si parte, allora, col verde pubblico: manutenzione ordinaria e straordinaria. Via dunque ai tanti cantieri sparsi nei diversi quartieri, specie laddove quel colore, il verde, è più acceso: leggi Macchitella e la collina adiacente chiamata Montelungo. Ma anche le zone archeologiche, come l'Acropoli e le Mura Timolontee. Senza dimenticare la Villa comunale. Molti interventi sono già iniziati, altri sono in procinto di iniziare, tenendo nel debito conto l'evolversi delle stagioni.

Il tutto, cioè, seguendo un minimo di programmazione. Ed anche se non si tratta di servizi essenziali, in altre parole, il primo cittadino ci tiene comunque e dà loro la stessa importanza: verde, pulizia e vivibilità, così come conferma lo stesso assessore Ventura, fanno parte di un unico filo conduttore, perché così si può pure pensare di avere una vocazione turistica. Tra enunciazioni numeriche (“3000” piante, “5000” essenze) e battute di prima mano (“iniziano le pulizie di primavera”, “saranno 2700 anni bonificati e puliti”) date in pasto agli ospiti mediatici, ciò che ha l'aria di apparire seria è la, al momento necessariamente solo presunta, sinergia che si vuole mettere in campo. Comune, Ghelas, Ato Ambiente, Parco archeologico, insieme a braccetto, con le rispettive competenze e pianificando al meglio le risorse disponibili. Il fine, assolutamente dichiarato, è quello di eliminare il senso di abbandono in cui versano diverse aree, attraverso una sola medicina possibile: la cura. Ci sarà più verde e dovrà essere curato. Si chiede allora la collaborazione delle associazioni e del singolo cittadino (anche attraverso denunce e segnalazioni). Ma per farlo bisogna dare per primi l'esempio. Ecco dunque che per ogni intervento effettuato si lascerà per ricordo un impianto di irrigazione. Vorrà dire che nel frattempo saremo costretti a vigilare, nondimeno volentieri.


Autore : Filippo Guzzardi

» Altri articoli di Filippo Guzzardi
In Edicola
Newsletter
Registrati alla Newsletter Gratuita del Corriere di Gela per ricevere le ultime notizie direttamente sul vostro indirizzo di posta elettronica.

La mia Email è
 
Iscrivimi
cancellami
Cerca
Cerca le notizie nel nostro archivio.

Cerca  
 
 
Informa un Amico Informa un Amico
Stampa la Notizia Stampa la Notizia
Commenta la Notizia Commenta la Notizia
 
㯰yright 2003 - 2022 Corriere di Gela. Tutti i diritti riservati. Powered by venturagiuseppe.it
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120