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Corriere di Gela | Gli alunni dei IV Circolo si confrontano con le Istituzioni
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notizia del 19/03/2004 messa in rete alle 22:17:58

Gli alunni dei IV Circolo si confrontano con le Istituzioni

Anche i bambini conoscono la costituzione, sanno quali sono le regole per la buona convivenza e sanno persino come dovrebbe essere la città a loro misura. Lunedì scorso gli alunni della quinta F e quinta G del Quarto Circolo didattico hanno consegnato al sindaco Crocetta un cartellone da loro elaborato con decine di frasi e riflessioni che toccano tutte le problematiche della nostra città. Sapientemente guidate dalle loro maestre Rosalba Psaila, Luigina Barbieri e Rosalba Marchisciana i piccoli studenti hanno elaborato frasi che sono tutto un programma politico alla luce degli articoli della Costituzione italiana. Hanno toccato i temi della disoccupazione e del disagio di tanti giovani costretti ad emigrare, ma anche la droga ed il malaffare, il lavoro nero ma anche il lavoro minorile. Temi scottanti e molto sentiti dai bambini. Il loro sogno è quello di vedere una Gela nei prossimi anni dove si possa vivere a misura d’uomo, con serenità con la voglia di costruire un futuro di legalità dove tutti si possa vivere senza soprusi e illegalità. Dopo averli letti ai microfoni dell’aula consiliare dove siedono i consiglieri comunali, hanno consegnato il documento al sindaco e a Rita Borsellino presente per l’occasione come vice presidente dell’associazione Libera. L’incontro ha avuto luogo nell’ambito delle giornate della memoria in ricordo delle vittime delle mafie.
“I bambini mi hanno consegnato una carta con lo studio della Costituzione molto bella – ha affermato il sindaco Crocetta – ed io ho parlato loro di una cosa altrettanto importante. Ho detto che la prima forma di legalità sia quella di amare e rispettare gli altri. Le mafie si identificano con i prepotenti ed i mafiosi sono quelli che vogliono imporre la loro legge invece di rispettare la legge di Dio e degli uomini. E’ un discorso che i bambini hanno sicuramente recepito. Credo che dal tipo di articolazione delle domande e delle frasi che hanno consacrato in quel documento, si evince che si è trattato di un percorso serio che fa sperare. Chissà che questi bambini finalmente possano vivere in una città bella, pulita, libera”.


Autore : Nello Lombardo

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