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Corriere di Gela | Gela, impresa titanica
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notizia del 12/05/2007 messa in rete alle 22:14:24

Gela, impresa titanica

A 90’ dalla fine, il Gela si trova ancora in piena zona play-off e deve ciò al primo gol stagionale di un ritrovato Omolade (nella foto) e alla calma olimpica e alla freddezza di un giovane, Ciccio Corapi, che ha preso per mano la squadra nel finale-thrilling dell’incontro con il Celano. Quando oramai in pochi riponevano fiducia su un possibile successo dei biancazzurri, nei minuti di recupero della ripresa il generoso arbitro Meli di Parma, lo stesso che nel girone d’andata stese il Gela ad Andria con due espulsioni (Grando e Parlagreco), concede un rigore ai ragazzi di Sanderra. Ma in campo non c’erano i rigoristi (Cirillo, il primo della lista, e D’Alessandro erano stati sostituiti). In quei momenti ci si aspettava la presa di posizione di un senatore della squadra, di un elemento del calibro di Comandatore o Mancini, in grado di sobbarcarsi il peso e le conseguenze di un eventuale errore dal dischetto.
Corapi tuttavia voleva calciare quel penalty decisivo, assumendosi la responsabilità del tiro dagli undici metri che valeva una stagione: ebbene, la conclusione era perfetta, e il tripudio ammirato sugli spalti gremiti è stato uno spettacolo emozionante.
Contro il Celano c’era il pubblico delle grandi occasioni, ed è in questi frangenti che Gela mostra di meritare qualcosa di più dell’anonimo campionato di C2. Grazie all’apporto della tifoseria la compagine di Sanderra ha ottenuto al fotofinish una vittoria quasi immeritata, perché gli abruzzesi, giunti in Sicilia privi di quattro titolari tra cui il bomber Luiso, hanno approfittato, soprattutto nella ripresa, del calo dei padroni di casa e più volte hanno rischiato di portarsi addirittura in vantaggio. Tra i biancazzurri è emersa la solita pecca, consistente nel non saper chiudere le partite e lasciare aperta la porta della speranza per gli avversari, ma anche il tecnico Stefano Sanderra non è apparso impeccabile a differenza delle gare precedenti. D’Alessandro, schierato sulla destra, lui che è un mancino puro, è apparso un pesce fuor d’acqua, e nella ripresa, con una certa anarchia, si è autonomamente spostato in posizione centrale, al limite dell’area di rigore, colpendo un palo e una traversa in due circostanze.
Sanderra però non ha gradito la mancata copertura della fascia destra da parte di D’Alessandro, e lo ha sostituito con Corapi lasciando in campo Bacchi. E proprio l’ingresso di Corapi è apparso alquanto tardivo, perché il brio e l’estro del folletto catanzarese serviva come il pane per mettere in difficoltà la statica difesa marsicana. Comunque sia, è giunta la quinta vittoria consecutiva, e il Gela si gioca la partecipazione ai play-off nella tana della capolista Sorrento.
I campani di Cioffi dovranno vincere a tutti i costi per il salto di categoria, poiché il Benevento, secondo ad un punto di distacco, ospita in casa un Cassino al quale serve un punto per salvarsi, ma difficilmente i ciociari potranno uscire salvi dalla sfida contro i sanniti.
La lotta per i play-off vede coinvolti Gela, Potenza, Monopoli e Val di Sangro: tutte saranno impegnate in sfide esterne, tutte affronteranno avversari alla ricerca d’obiettivi importanti. Il Potenza gioca a Vibo, e i calabresi dovranno assolutamente vincere per evitare i play-out, il Monopoli sarà di scena in casa della Pro Vasto, ultima della classe e alla disperata ricerca della vittoria per evitare la retrocessione diretta, mentre la Val di Sangro vanta l’incontro meno difficile perché sarà impegnata a Melfi e l’unico, flebile obiettivo dei lucani consiste nel garantirsi la possibilità di disputare la gara di ritorno dei play-out in casa, davanti al proprio pubblico. Ricordiamo che il Gela è in svantaggio con le tre rivali per quanto concerne gli scontri diretti, e quindi in caso d’arrivo a pari punti Omolade e compagni non potrebbero partecipare agli spareggi-promozione. Poiché appare improbabile che il Gela riesca nell’impresa d’espugnare il campo del Sorrento, con un pari i biancazzurri avrebbero il 70-80 per cento di probabilità su un eventuale adesione ai play-off, mentre in caso di sconfitta a Sorrento disporrebbero del 15-20 per cento di possibilità.
Non sarà facile per i gelesi, ma non dovranno recarsi in Campania con la convinzione d’essere inferiore alla capolista, perché il Sorrento ha vinto una sola gara in casa nel girone di ritorno, e a causa di questo crollo casalingo rischia di vanificare l’intera stagione. Di certo il clima, dal punto di vista ambientale, non sarà idilliaco, ma il Gela, supportato dai propri tifosi che già stanno organizzando in grande stile la trasferta in Campania, potrà e dovrà giocarsela con la consapevolezza di possedere i mezzi per uscire con un risultato utile dal campo ospite. Sanderra recupera Ikè, ma il nigeriano dovrebbe accomodarsi in panchina. Probabile la conferma di Bacchi, e ballottaggio D’Alessandro-Corapi per l’altra fascia.
Il Sorrento dovrà fare a meno di tre titolari per squalifica.


Autore : Paolo Cordaro

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