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Corriere di Gela | Gela calcio, Fraglica ce l’ha con tutti
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notizia del 06/07/2003 messa in rete alle 22:14:57
Gela calcio, Fraglica ce l’ha con tutti

Contattato telefonicamente, il presidente del Gela Fraglica approfitta della fase di stallo per lamentarsi della scarsa attenzione manifestata dai cittadini nei confronti della società, nonostante la necessita di un ingresso di nuove forze imprenditoriali che contribuiscano con il loro apporto economico alla gestione del club giallorosso. Fraglica ha ribadito concetti già espressi in passato, sostenendo l’esigenza che i cittadini comprendano l'importanza che ha il Gela, a livello di immagine, per la città minacciando una remota possibilità di cedere il titolo innanzi ad un’adeguata offerta qualora persistesse l’indifferenza per le sorti della squadra. Il monito è inoltre rivolto indirettamente e a scopo preventivo all'amministrazione comunale, sino ad ora prodigatasi nell’elargire un contributo economico consistente alla società, nella speranza che anch‚essa non inizi a trascurare il club che maggiormente sta a cuore alla collettività.
Fraglica ha pure commentato l’esito della passata stagione, difendendo alcune scelte personali compiute in sede di mercato quali la cessione di Docente e l’approdo di Albano e Battaglia alla corte di Ruisi. Ha ribadito le accuse nei confronti dei giocatori, che ritiene gli unici responsabili della retrocessione in serie D, in quanto, a suo avviso, la partenza di Docente non può tutto ad un tratto aver danneggiato totalmente un complesso che sfruttava anche la difesa e il centrocampo quali punti di forza. Dalle parole del dirigente gelese si comprende il mancato smaltimento della rabbia per le sorti del match con il Tivoli, e tuttavia appare intenzionato a proseguire la sua avventura alla guida del Gela, al di là delle critiche ricevute per una gestione societaria che non ritiene fallimentare.
Di certo la dirigenza è pronta a festeggiare per l‚imminente ripescaggio in serie C2. La vicenda-Catania si accinge alla conclusione con l’inevitabile ammissione del club etneo al torneo di serie B, nonostante i tentativi estremi della Figc di precludere ai rosso-blu l’ingresso al campionato cadetto. Da fonti interne alla Lega di C è trapelato nel frattempo il nome del Gela quale società posizionata al primo posto nella graduatoria delle aventi diritto al ripescaggio tra i professionisti. La solidità economica del club e i meriti sportivi acquisiti negli ultimi anni hanno indotto la Lega a conferire priorità alla compagine giallo-rossa. Al di là della vicenda-Catania, ci ha pensato la Covisoc a tranquillizzare la dirigenza gelese, in quanto l’ente che controlla la situazione finanziaria delle società indebitate, ha enunciato il nome di sei squadre alle prese con problemi economici, le quali hanno tempo fino al diciassette luglio per regolarizzare la loro posizione. In crisi soprattutto Cosenza (addirittura 16 milioni di euro il passivo da colmare) e Monza (un milione e mezzo) sebbene per i brianzoli si preannuncia un salutare trasferimento di proprietà. Le traversie giudiziarie di Pagliuso invece rischiano di vanificare qualsiasi tentativo di salvezza della formazione calabra, ma è pur vero che, trattandosi di un grosso club che fa capo ad una importante città, le offerte per l’acquisto della proprietà non tarderanno. In leggera crisi anche L’Aquila e Sora.
La comunicazione delle società non ammesse ai relativi campionati avverrà soltatnto il 24 luglio, ma dal 25 al 28 i club estromessi potranno presentare ricorso. La decisione definitiva verrà comunicata il 29 luglio. Una data molto lontana che impedisce al Gela un’adeguata e tempestiva programmazione per il torneo di C2, motivo per cui ci si augura che il ripescaggio dipenda da un esito positivo del caso-Catania, il quale dovrebbe concludersi con il verdetto emesso dalla Camera di Conciliazione ed Arbitrato del Coni, organo che dovrebbe riunirsi intorno al 15-18 luglio. Per quanto concerne il mercato, la società gelese tenta di mantenere stretti i rapporti con la Reggina, ma è improbabile che prosegua l’approdo a Gela di giovani del vivaio calabrese, la maggior parte dei quali dirottati a Chieti il cui nuovo tecnico è Alberti, reduce dall'esperienza vissuta alla guida proprio della primavera amaranto. Il nuovo rapporto di collaborazione potrebbe sorgere con il Palermo, ma la tardiva riammissione del Gela al torneo di C2 costituisce un forte freno a discorsi di questo genere, poichè le società di serie A e B già in questi giorni tentano di piazzare i giocatori in esubero o i giovani da mandare in prestito a farsi le ossa.


Autore : Paolo Cordaro

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