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Corriere di Gela | Vittoria o play out
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notizia del 19/03/2011 messa in rete alle 21:54:40

Vittoria o play out

Pareggio casalingo del Gela, un altro a reti inviolate, contro la Juve Stabia, squadra tra le candidate a giocarsi la promozione in serie B attraverso l'appendice degli spareggi play-off. Anziché la forza del team campano, rivelatosi incapace di inquadrare la porta per l'intero incontro, è stato piuttosto il pesante terreno di gioco a limitare i biancazzurri che si sono resi comunque pericolosi in un paio di situazioni attive, nel contesto di una gara senz'altro avida di emozioni. E' il terzo pari di fila per il Gela che, come Cosenza e Cavese, non ha mai vinto nel 2011. Il club presieduto da Angelo Tuccio non vince dal 12 dicembre 2010. In quell'occasione batté il Pisa, concorrente diretta in ottica salvezza, per 2-1. Poi 6 pareggi e 3 sconfitte.

Cardinale e compagni hanno esibito una maggiore intraprendenza rispetto ai più quotati avversari, dimostrando di “crederci” fino all'ultimo. Le condizioni di quel che rimaneva del manto erboso, ridottosi a pantano, non hanno chiaramente agevolato il compito degli attaccanti biancazzurri, ma la scarsa lucidità in fase realizzativa, rimane un dato di fatto. Per contro, le motivazioni palesate da tutti coloro che sono stati chiamati in causa, testimoniano che la squadra è tutt'altro che retrocessa mentalmente, così come sembrava a tutti il mese scorso, secondo quanto puntualmente rammentava lo stesso Ammirata in sala stampa, nell'immediato post gara. Una squadra, come dice il tecnico palermitano, disciplinata altresì tatticamente: il che si traduce, almeno per quanto abbiamo visto in campo nelle ultime 3 apparizioni al “Presti”, a non prenderle innanzitutto, possibilmente pure a darle, magari riuscendoci come a Foggia, salvo poi pagare dazio per altre ragioni su cui abbiamo già abbondantemente disquisito e su cui diventa francamente inutile ritornare.

I risultati dagli altri campi, del resto, finora non contraddicono questo trend. Confessata o meno, la filosofia del “non perdere se proprio non si può vincere”, significa muovere, in ogni caso, la classifica. E ciò, in un momento in cui pensare allo spettacolo non è affatto una priorità, può anche definirsi vantaggioso. Tant'è che il Gela rimane fuori dalla zona rossa ed in piena corsa per la salvezza: ragionevole obiettivo stagionale. Circostanza non trascurabile, inoltre, è quella che vede ad oggi ben 8 squadre racchiuse in soli 3 punti. Per cui – e non è facile retorica - tutto può ancora accadere. D'altra parte, come ha ammesso lo stesso Ammirata, con 6 punti in più (2 contro il Foligno, 2 contro il Foggia, 2 contro la Juve Stabia), il Gela sarebbe ad un passo dalla permanenza in categoria. Grande o no, il rammarico c'è. Ad accrescerlo o ad affievolirlo, sarà peraltro il bilancio della doppia trasferta che Docente e soci dovranno affrontare come da calendario, contro 2 rivali dirette: vale a dire Viareggio e Cosenza.

Domenica, ad attendere al “Pini” la comitiva gelese ci sarà una compagine locale col coltello fra i denti. Dopo aver incassato la terza sconfitta consecutiva nel finale amaro del posticipo disputatosi al “Flaminio” contro l'Atletico Roma (che era a sua volta reduce da 5 sconfitte consecutive), l'Esperia sa di giocarsi molto in questo scontro diretto, a cui seguirà quello in trasferta contro la Ternana. Tornare a vincere risolleverebbe i bianconeri nel morale ed in classifica, poiché realizzerebbe l'operazione sorpasso su cui Marolda e compagni si sono concentrati durante l'arco della settimana. Non ci sarà il tecnico Scienza, squalificato per 2 turni (salterà anche Terni). Si cimenterà a farne le veci, in panchina, Alessandro Mannini. Verosimile uno schieramento a due punte.

Dal canto suo, Ammirata dovrà fare a meno ancora di Scopelliti, già assente contro la Juve Stabia. Rimangono forti dubbi sulla disponibilità per la gara di Viareggio per quanto concerne l'attaccante Carbonaro: ogni decisione in merito alla sua convocazione è rinviata al momento di partire per la Toscana. Altamente improbabile, dunque, un suo impiego dal primo minuto. Petrassi ha provato gli ultimi 20 minuti della partitella del giovedì e la sensazione è stata buona. Lo aveva sostituito nel ruolo Porcaro, con Cossentino in mezzo alla difesa ad affiancare Cardinale. Torna a disposizione D'Anna che ha scontato il turno di squalifica, dopo l'incandescente finale dello “Zaccheria”. Il giovane esterno del Gela ha ricevuto una bella notizia in settimana con la convocazione nella Rappresentativa Nazionale di Lega che disputerà mercoledì 23 marzo la semifinale dell'International Challenge Trophy al “Provinciale” di Trapani contro i pari grado del Portogallo. Viareggio-Gela sarà diretta dal signor Valerio Marini di Roma. Assistenti: Antonio Falanga di Torre del Greco e Luigi Signoriello di Napoli. Di seguito le probabili formazioni: VIAREGGIO (4-4-2): Pinsoglio; Brighenti, Fiale, Massoni, Bertolucci; Pizza, Castiglia, Kras, D'Onofrio; Bocalon, Marolda. GELA (4-4-1-1): Nordi; Petrassi (Cossentino), Porcaro, Cardinale, Aliperta; Bigazzi, Zaminga, Giardina, D'Anna; Cunzi; Docente (nella foto).


Autore : Filippo Guzzardi

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