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Corriere di Gela | Caffé letterari, anche gli alunni delle elementari
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notizia del 07/02/2006 messa in rete alle 21:41:34
Caffé letterari, anche gli alunni delle elementari

Tra i fiori all’occhiello dell’Assessorato all’Istruzione Università e ricerca mancava proprio quello: un cafè letterario peri più piccini. Ma il responsabile dell’Iur Luciano Vullo e il capo settore dott.ssa Patrizia Zanone non se la sono lasciata sfuggire questa idea e l’hanno messa subito in pratica scendendo in assonanza con il terzo circolo Enrico Solito diretto da Salvatore Giudice , lanciando nuovi servizi per i bambini delle scuole elementari estesi anche alle medie inferiori. Si tratta del progetto “Baby break letterario” indirizzato appunto ai bambini. E’ una sorta di riscoperta della lettura contro il dilagare delle pagine web e dei giochi in Internet, che molto spazio tolgono ai bambini.
“I bambini per crescere bene – ha detto la dott.ssa Zanone rivolta ai bambini e con una platea di spettatori rappresentati dai genitori di molti scolari – hanno bisogno di tante cose. Di nutrirsi per crescere ma anche il cervello deve essere nutrito. Allora questo assessorato ha pensato di nutrire il vostro cervello rivolgendosi a tutti i bambini aiutandoli fin dalla loro nascita a familiarizzare con la lettura, la scrittura e la cultura in generale”.
Il progetto momentaneamente è fruito da 105 bambini delle prime due classi della scuola elementare Solito. Scopo fondamentale dell’iniziativa è quella di sviluppare nei ragazzi l’amore verso la lettura e la narrazione. Le insegnanti che si sono assunti l’onere di coordinare e guidare gli scolari sono Rita Garofano, Emanuela Bocchieri, Margherita Italia, Adriana La Barbera, Sabrina Pipia e Flora Zago.
“Il sindaco Crocetta – ha affermato l’assessore Vullo – ha chiamato il suo programma “Nuovo Rinascimento”. E voi sapete il nuovo rinascimento su che cosa si fonda? Ve lo dico io. Si fonda sull’apprezzamento della bellezza. Quindi apprezzare e valorizzare tutto ciò che è bello. In una città che cosa c’è di più bello? La cosa più bella sono i bambini. Una città senza bambini è una città morta, un cimitero. I bambini, i loro occhi sono la bellezza di una città. Oggi mi sento ubriacato di bellezza. I bambini hanno la bellezza negli occhi e la contagiano alle persone che stanno, loro vicino. Innanzitutto alle mamme che sono tutte belle. Avete mai sentito dire ai bambini: ‘Che brutta la mia mamma!’ Certamente no. Sono tutte belle le mamme del mondo. Anche le maestre sono belle. In questa città i bambini hanno un compito e cioè quello di trasmettere la loro bellezza a tutti. Quindi voi avete il compito di fare diventare bella questa città. Voi scoprirete che la natura creata da Dio assomiglia ad un libro. I giovani per crescere debbono imparare a leggere questo libro. Vero è che le maestre vi insegnano a leggere e scrivere sui vostri quaderni, ma noi vi insegneremo a leggere tutto il mondo. Noi, a differenza degli animali, siamo nati per leggere. Allora apriamo bene gli occhi bambini. Oltre ad essere belli dovrete anche acquistare la virtù della conoscenza. Per conoscere bene, dobbiamo sgranare gli occhi”.
Del progetto vi fanno parte integrante come animatori il prof. Adolfo Zizza del museo dell'opera dei pupi di Palermo e la compagnia teatrale "La rosa di Gerico" di Caltagirone i quali allieteranno i bambini con letture e drammatizzazione di favole e racconti per rendere più piacevole e lieta la lettura.
“Quando le vostre maestre mi hanno proposto di organizzare questo progetto – ha detto il dirigente scolastico Totuccio Giudice – sono stato contento e felice perché si adatta al modello di scuola di oggi. Dovete sapere che nella scuola si fanno tanti progetti e vi posso garantire che questo progetto sposato anche dall’assessorato all’Istruzione è uno dei più qualificanti. E’ vero che oggi la scuola dà molta importanza all’inglese, ai computer, ma è anche vero che il vero progetto è quello che passa sotto il nome di progetto lettura per i bambini. Ha una grande importanza etica e culturale. Il mondo, cari bambini, che è così pieno di contraddizioni e molto complesso, ha bisogno di tanti giovani che quando diventeranno adulti siano persone colte , capaci di interpretare una realtà così complessa. La lettura deve essere alla base del vostro futuro”


Autore : Nello Lombardo

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