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Corriere di Gela | Il Consiglio comunale sul regolamento dei loculi cimiteriali
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notizia del 21/07/2005 messa in rete alle 20:50:15

Il Consiglio comunale sul regolamento dei loculi cimiteriali

Il Consiglio comunale in settimana è tornato a riunirsi per la seconda volta giovedì scorso e lo avrebbe fatto per la terza volta, questo perchè al momento di votare una mozione è venuto a mancare il numero legale per un solo voto. Alcuni consiglieri infatti si erano momentaneamente allontanati facendo ritorno solo dopo che il segretario generale dott.ssa Liotta aveva fatto l’appello. Quindi alla base, un disguido tecnico.
Il dibattito della serata si è incentrato sulla questione dei loculi cimiteriali e a dare fuoco alle micce è stato il consigliere forzista Massimo Catalano che si è richiamato ad una sua mozione risalente al novembre 2003 con cui venivano date delle direttive sulla assegnazione dei loculi cimiteriali alla neonata amministrazione Crocetta. L’intervento del consigliere di Forza Italia anche se si è articolato sul filo del fatto amministrativo, di fatto ha assunto il sapore tutto politico, quasi una bacchettata all’amministrazione che a distanza di due anni non avrebbe sentito il dovere di proporre un regolamento in Consiglio comunale.
"In forza dell’articolo 20 dello Statuto – ha detto Catalano – sarebbe necessario elaborare un regolamento. Non capisco perché non si è sentito il dovere quanto meno di tener conto di quella direttiva ed è alquanto strano che l’amministrazione si sia riservata 9 loculi per ogni modulo. Si tratta di una direttiva iniqua in quanto l’Ente è come se vendesse il loculo 2-3 volte. Pertanto per togliere una situazione anomala ed ingiusta questa sdera dovremmo approvare un ordine del giorno con cui dare mandato all’amministrazione di redigere un regolamento da sottoporre all’approvazione del consiglio comunale. Invitarla ad eliminare le quarte e quinte file e ridurre i costi per i cittadini dopo un raffronto con le altre realtà di altri comuni vicini a noi".
Sul problema sollevato dal consigliere Catalano si trova d’accordo il comunista Bonura che però invita alla moderazione affermando che sulla questione non si possono attribuire colpe all’amministrazione.
Mentre il presidente sta per mettere ai voti l’ordine del giorno chiede di parlare il capo gruppo consiliare Ds che invita i colleghi consiglieri ad un approfondito dibattito con la presenza dell’assessore al ramo e del capo settore prima ancora di procedere alla votazione della mozione Catalano.
"Pur condividendo l’impostazione dell’intervento di Catalano – ha detto D’Arma – sarebbe opportuno un approfondimento ed un confronto a più voci per giungere quindi ad una proposta complessiva. La commissione consiliare nel frattempo esamina tutta la materia iniziando a predisporre una bozza di regolamento".
E’ quindi la volta del consigliere di Nuova Sicilia Enzo Cirignotta che ritiene che il Consiglio comunale debba dare una indicazione politica magari rivedendo la mozione.
Il consigliere Maria Pingo (nella foto) di Forza Italia propone una revisione del vecchio regolamento apportandovi delle modifiche e portarlo successivamente in Consiglio comunale.
Viste le insistenze del consigliere D’Arma che invita a riflettere sull’opportunità di affrontare in un secondo momento la questione del regolamento e della mozione presentata da Catalano, quest’ultimo cerca di stemperare la sua posizione affermando che la sua proposta è solo l’inizio di un percorso. "Dal 2003 ad ora non è successo nulla – ribadisce Catalano – Avevo parlato di sorteggio ma devo dire che l’ultimo risale all’amministrazione Scaglione. Quindi la mia mozione serve a dare una spinta, una sollecitazione per mettere fine a delle ingiustizie sociali. Non è possibile che chi ha i soldi ottenga la prima fila e chi non ce li ha va in quinta fila".
Il consigliere Angela Galioto appoggia la richiesta del consigliere forzista sostenendo che essa non va a risolvere tutte le problematiche legate ai cimiteri. "Se l’amministrazione ha pensato di realizzare la quarta e la quinta fila – ha affermato la Galioto – evidentemente lo fa per questione di mancanza di spazi. Questa sera vista la presenza del capo settore Lavori Pubblici, potremmo saperne di più sulla possibilità o meno di reperire nuove aree su cui localizzare dei loculi".
La risposta dell’ing. Nanni Costa non tarda ad arrivare. Aree non ce ne sono e se si dovesse eliminare la quarta e la quinta fila, si andrebbe incontro ad una riduzione di loculi dell’ordine del 75%.
Una risposta che lascia insoddisfatto e perplesso il consigliere Catalano che alla fine pensa di rivedere iln suo ordine del giorno modificandolo alla luce delle indicazioni provenienti dal consigliere D’Arma. Trovato l’accordo si passa alla votazione e quindi la mozione è approvata all’unanimità. Prende quindi la parola il presidente che inizialmente propone la sospensione della seduta per vedere come accorpare il punto 7 col punto 8 riguardanti la rimodulazione delle circoscrizioni. Infine parla di opportunità di una riunione di tutti i consiglieri per lunedì prossimo alle ore 19. Messa ai voti la proposta viene a mancare il numero legale e la seduta è rinviata al giorno successivo alla stessa ora. La seduta di martedì scorso aveva visto registrare una sonora bacchettata sia da parte del centro destra che dal centro sinistra verso l’amministrazione ritenuta incapace a portare avanti il problema della manutenzione e dell’igiene. Ma anche per quanto riguarda la segnaletica è stato dedicato un lungo dibattito sulla scorta di una mozione presentata da Nuova Sicilia. Igiene pubblica e verde pubblico hanno tenuto banco ed è stata denunciata l’esasperazione dei cittadini che si trovare a dovere fare i conti con le erbacce che si accumulano cui spesso si dà fuoco per non parlare poi della presenza noiosa di blatte e topi. Intanto il bilancio tarda ad arrivare in consiglio comunale e per accelerare i termini e giungere ad una sollecita approvazione il capogruppo consiliare dei Ds Salvatore D’Arma, anche alla luce delle critiche sulla questione manutenzione e igiene, propone che si lavori insieme per giungere ad un emendamento unitario che impingui la voce di bilancio riguardante le manutenzioni e i servizi essenziali. Il centro destra risponde positivamente all’appello di D’Arma addivenendo alla conclusione che si voterà un emendamento unitario sul bilancio. Nella stessa seduta, riprendendo la questione dell’Ici sollevata nell’assise precedente, sono state approvate due mozioni che portavano la firma dei consiglieri Celona e Cirignotta. Adesso il Comune invierà ai contribuenti il modello Ici prestampato con l’importo da versare. Infine con il modello 24 per evitare file alle poste i contribuenti potranno compensare quanto dovranno versare e quanto hanno a credito.


Autore : Nello Lombardo

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