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Corriere di Gela | Il cuore del Gela batte ancora
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notizia del 30/01/2011 messa in rete alle 20:29:20

Il cuore del Gela batte ancora

Dopo una settimana da incubo, con il disimpegno di Tuccio, le dimissioni di Provenza, Truda e Donnarumma, le rescissioni di Franciel, Stamilla e Cruciani (successive alle partenze di D'Amico e Vegnaduzzo) quel che rimane del gruppo capeggiato dall'allenatore in seconda Gianluigi Di Mauro, torna imbattuto dalla trasferta di Cava de Tirreni, raccogliendo contro una rivale diretta nella lotta per la salvezza un punto che fa certamente classifica e, se possibile asserirlo in una tale situazione, in cui i vertici societari sono azzerati e la proprietà consegna il titolo nelle mani del sindaco, fa persino morale. .

Nella partita del ritorno di Zaminga (in campo) e Scopelliti (rimasto i panchina) reintegrati in rosa, i giocatori rispondono sul campo mettendoci il cuore e l'orgoglio al culmine di una settimana a dir poco scioccante. Alla testa dei 18 convocati, il gelese purosangue Docente che torna al goal, replicando alla rete con cui Cipriani aveva portato in vantaggio i padroni di casa ed andando vicino in un altro paio di successive occasioni nel finale di gara al raddoppio, per quello che sarebbe stato un autentico colpaccio. Per dirla tutta, se c'era una squadra che meritava i tre punti al "Lamberti" era proprio il Gela che grazie a questo pareggio si mantiene, comunque, fuori dalla zona play-out. Sarà un caso, forse no, ma dopo il segnale trasmesso dalla squadra la domenica pomeriggio, ad inizio settimana l'ing. Angelo Tuccio è tornato a parlare, attraverso un comunicato stampa che pubblichiamo qui di seguito integralmente. .

«La scorsa settimana ho consegnato la Società nelle mani del sindaco di Gela Avv. Angelo Fasulo, affinché si trovi una soluzione nella cessione dell’intero pacchetto azionario del Gela Calcio SpA ad altri imprenditori gelesi, cosi da assicurare la continuità del progetto sportivo con il campionato in corso, non ho mai dato le dimissioni da Presidente del Gela Calcio, né avrei potuto farlo, poiché gli impegni formali, legali, amministrativi e finanziari da me sottoscritti presso la LegaPro all’atto del Ripescaggio in 1° Divisione non mi permettono di farlo, questo potrà avvenire solo nel caso di cessione delle azioni ad altri imprenditori che conseguentemente sostituiranno le mie firme legali e le mie garanzie bancarie presso la LegaPro di Firenze e la Figc di Roma. .

Detto questo, solo per ristabilire la verità formale dei fatti e rettificare le imprecisioni che sono stato costretto a leggere e sentire in questa travagliata e dolorosa settimana appena trascorsa, sento anche il bisogno di intervenire, con la residua forza che mi rimane, per cercare di rettificare un aspetto del dibattito di questi ultimi giorni che sento ingiustamente dirigersi a senso unico.Le ingiurie personali di cui sono stato fatto oggetto durante la gara Gela-Taranto da parte della Curva e l’inatteso silenzio assordante della Tribuna mi hanno ferito e amareggiato molto e dalle cose che ho sentito e letto questa settimana, ritengo che tutti si siano resi conto della gravità dei fatti, ma ritenere quelle ingiurie come l’unico motivo che ha determinato la mia volontà di passare la mano è quantomeno parziale e fuorviante. .

Il 29 dicembre 2010 avevo reso pubblica una relazione con la quale mettevo in campo i veri problemi del Gela Calcio, ad oggi quella relazione vale ancora al 100% poiché nessuno dei problemi è stato affrontato e risolto, provo fastidio che si dia tanta importanza solo alle ingiurie dei tifosi e si tengano sotto traccia i problemi veri, cioè quelli che hanno tolto ossigeno al Progetto Sportivo Gela Calcio»..

Non pensiamo di stravolgere il pensiero di Tuccio nel dire che uno spiraglio si sia aperto. Riteniamo, altresì, che le mancate partenze di altri giocatori, con in testa Cardinale e Cunzi, lo confermino. .

Potremmo definirla una settimana di calma dopo la tempesta. Ma trattasi di calma apparente e, soprattutto, temporanea. Resta infatti aperta la questione allenatore, oltre quella dell'ingresso nel club di altri imprenditori. .

Nel momento in cui andiamo in stampa non registriamo movimenti in entrata, neanche under, mentre è ufficiale la risoluzione consensuale con Simone Piva. In altra pagina del giornale, infine, il comunicato fatto pervenire alla stampa, ma anche al sindaco Fasulo e al presidente Tuccio il 21 gennaio scorso dai “tifosi della Curva Nord Angelo Boscaglia”


Autore : Filippo Guzzardi

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