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Corriere di Gela | La tenuta dei Cortés e il suo tramonto
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notizia del 22/04/2012 messa in rete alle 19:13:19
La tenuta dei Cortés e il suo tramonto

Incontro con la cultura venerdì 27 aprile presso l’aula magna del liceo classico Eschilo di Gela. Sarà presentato il recente romanzo di Maria Gloria Aragona Pignatelli Cortés edito da “La Tartaruga” Milano, dal titolo Tramonto sull’Hacienda Cortés. Relatori i proff. Vito Formoso, Nunziata Calaciura e Sergio Mangiavillano saggista e docente universitario. Annunciati intermezzi musicali a cura della pianista Sandra Sammito. Il romanzo fu presentato lo scorso anno a Firenze dove uno dei relatori, Vito Formoso, ha conosciuto l’autrice e con la quale ha approfondito aspetti inediti non riportati sul libro ma che saranno riferiti nel corso della presentazione. Gli chiediamo come sia venuto a conoscenza di quel meeting culturale e ci confida che da tempo conosce ed è a contatto con la principessa e gli altri principi della stessa famiglia ed appena saputo della circostanza si è recato a Firenze per incontrarla.

“Alla presentazione del libro c’era persino l’ambasciatore del Messico – ci racconta Formoso – ho fatto fatica a trovarne una copia perché nello stesso giorno erano andati letteralmente a ruba. Il libro è stato scritto sei anni fa. Non si tratta di un romanzo monotematico, ma con diversi temi. Al tema del dolore e del tramonto dell’hacienda, c’è la memoria che porta al fidanzamento di sua madre con suo padre raccontato in un centinaio di pagine, ma anche il ricordo della sua infanzia trascorsa accanto ad un bambino meticcio. L’ambientazione è il Messico con i suoi colori, le rivoluzioni, lo sfarzo ma anche la povertà. In chiave fantastica con un occhio alla storia, l’autrice riesce ad esprimere fatti ed episodi ricorrendo a frasi che sono una sequenza di immagini, dei quadri che avvincono il lettore. Bellissime le pagine dove parla del matrimonio dei suoi genitori, quasi una fiaba del primo nove cento. Il padre principe è un discendente di Terranova, ma la mamma proveniva da una famiglia comune nata negli Usa a New Oleans. Oltre alla memoria c’è il grande amore per il Messico, la solitudine, l’incomunicabilità .Il romanzo nasce attraverso le reminiscenze da bambina dell’autrice, ma anche da varie ricerche e contatti con persone e luoghi in Messico. La protagonista del romanzo aveva una parlata che avvinceva e suscitava in tutti grande simpatia. La felicità dei principi ad un certo punto viene turbata dall’arrivo in Messico di un cugino che si chiamava Gregorio e della di lui moglie. L’epilogo finale è triste. Con la nomina del nuovo presidente del Messico,a seguito di rivoluzione popolare, tutti i beni dei principi vengono espropriati e non rimane loro altro da fare che ritornare in Europa”. Questa la sommaria trama che il prof. Formoso ci racconta con passione e con ricchezza di particolari, ma il romanzo è molto più complesso.

Tramonto sull’Hacienda Cor-tés è raccontato dall’ultima discendente del conquistatore Hernàn Cortés. Vi si parla delle sfortune e del declino della dinastia dei Pignatelli. Un intreccio di fatti autentici, storia e politica, che ruotano attorno ad un’indimenticabile, crudele storia d’amore. Cuernavaca, 1920, città dell’eterna primavera. All’Hacienda Cortés, il principe Antonio Pignatelli, diretto discendente del conquistatore Hernàn Cortés e facoltoso proprietario terriero, sta attendendo un’ospite speciale. Da quando è giunto in Messico per amministrare i propri possedimenti, nessuna donna è riuscita a conquistarlo, ma Beatrice Molyneaux, con la sua indomita bellezza e la sua intelligenza, lo ha stregato. Per Antonio è impossibile dimenticare – il suo alone di mistero, gli occhi scuri, il sorriso luminoso, il corpo flessuoso – e, abituato a ottenere tutto ciò che vuole, la corteggia fino a chiederla in moglie. Beatrice, giovane e ingenua studentessa americana, ricambia il suo amore e, convinta di aver trovato il principe azzurro, accetta di sposarlo.

Tutto pare perfetto e lei non potrebbe essere più felice. La Hacienda trascurata, che sembrava perduta nelle proprie memorie, rivive in tutto il suo splendore, ma il sogno è destinato a un brusco risveglio. Apparentemente affabile e gentile, Antonio si rivela, infatti, un uomo imprevedibile, incline agli eccessi e alla prepotenza, prigioniero della propria personalità amorale. Beatrice sopravvivrà ad anni difficili, a partire dalla morte dell’avventurosa nonna Tessa che l’aveva allevata – morte che Antonio volutamente le nasconde – e sopporterà scandali e solitudini, vivendo con un marito che la tratta come una sua proprietà, senza possederla né comprenderla. Sarà solo grazie alla sua forte volontà, nonché alla presenza della sorella di Antonio, Mariettina, sua alleata, e alle visioni del mistico e veggente Hernàn Diaz, che Beatrice non perderà la sua passione per la vita, restando la ragazza che «sapeva tutto dei cavalli e delle stelle».


Autore : Nello Lombardo

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