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Corriere di Gela | Confcommercio, inizia l’era di Rocco Pardo
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notizia del 02/02/2008 messa in rete alle 19:08:15

Confcommercio, inizia l’era di Rocco Pardo

Rocco Pardo, (foto) ristoratore, è il neo presidente di Confcommercio. Trentasette anni, sposato Con Miriam Siciliano, dipendente del Tribunale. Due figli, Roberta, di quattro anni e mezzo e Giuseppe, un anno e mezzo. E’ diplomato ragioniere programmatore. Ha l’hobby del calcio, Ama leggere e l’ultimo libro che ha acquistato e che sta leggendo, è “I complici”, presentato a Palazzo Ducale la scorsa settimana dagli autori. Politicamente si colloca nell’area di centro con lo sguardo a sinistra. E’stato eletto con 97 voti, 44 in più rispetto al suo diretto antagonista Alfonso Peritore. Una vittoria consistente che, nonostante i veleni che hanno fatto da cornice alle elezioni, lo ha indotto a tendere una mano alla parte perdente. Ma non sembra che questo gesto sia stato apprezzato, tanto che Pardo, tra le righe pur non dicendolo, ha deciso di andare comunque avanti. Si sarebbe aspettato quanto meno un gesto distensivo da parte di Renzo Caponetti, che sosteneva Peritore. “Cosa gli costava – ci ha detto con tono serio – alzare il telefono e congratularsi con me. Non lo ha fatto”. Di fronte alle accuse di poca trasparenza, perché dicono che si è fatto un uso sproporzionato delle deleghe, Pardo sorvola e getta acqua sul fuoco.
– Esiste spirito di corpo tra voi commercianti?
«C’è stata una sana competizione e da qui partiamo per costruire una grande Confcommercio”. – Subito dopo essere stato eletto, lei ha offerto alla parte perdente la possibilità di lavorare assieme. Pensa che sarà possibile? C’è stata forse un rifiuto?
«Io so di avere fatto questa apertura per lavorare tutti assieme per il bene della Confcommercio. Se c’è stato un rifiuto, ne prendiamo atto. Se dovessero esistere ancora contrapposizioni ce ne dispiace. Comunque andiamo avanti»
. – Quali sono i problemi di cui soffre la categoria a Gela?
«Tra i problemi che stiamo cercando di affrontare e risolvere è quello dell’apertura di uno sportello di fidi commercio. Posso in proposito dare un’anteprima. Sabato prossimo alle 10,30 aprirà lo sportello fidi commercio alla Confcommercio di Gela. I problemi sono reali e molti di natura psicologica. Forse l’associazione è molto distante dalle esigenze dei commercianti. Proprio per questo motivo ho previsto nel mio programma l’individuazione di un rappresentante di quartiere per raccogliere le problematiche di tutti.»
– Vogliamo essere più specifici?
«Mi voglio riferire per esempio alla viabilità, alla mancanza di visibilità. Pertanto abbiamo pensato assieme agli altri colleghi di essere sempre presenti nelle iniziative che si manifestano nella città per promuovere la nostra immagine e le nostre idee».
– Il problema dei fidi è da tempo che viene dibattuto al vostro interno. La situazione come è adesso con le banche?
“Nelle banche oggi è difficile entrarci. Se ci sono esigenze particolari da parte dei nostri associati non trovano la porta aperta. Per questo motivo stiamo facendo una serie di incontri per rivedere quelle convenzioni fatte quindici anni fa».
– Come siete situati col problema dei parcheggi con le macchine che sono sempre in sosta dinanzi agli esercizi commerciali impedendo il carico e lo scarico delle merci?
«Noi abbiamo le idee abbastanza chiare sulla questione. Per esempio in Via Crispi abbiamo individuato il posteggio con disco orario in modo da permettere a chi deve effettuare degli acquisti, la possibilità di ritirare la merce acquistata. Cercheremo anche quartiere per quartiere di individuare delle aree libere per la sosta temporanea per carico e scarico”.
– Come è il rapporto con la Confesercenti?
“Ancora non c’è stato nessun contatto in quanto prima di tutto voglio risolvere certi problemi urgenti all’interno di Confcommercio e poi magari se ne parlerà. Con la Confesercenti c’è un bellissimo rapporto col presidente provinciale Randazzo e con Antonio Roveccio. Moltissime battaglie comuni ci vedranno assieme per arrivare a vincerle nell’interesse di tutta la categoria dei commercianti ed esercenti. Sto cominciando ad avere contatti con le varie associazioni del territorio. Credo che sia una buona cosa confrontarsi e presentarsi uniti per risolvere problemi comuni”.

IL NUOVO DIRETTIVO DI CONFCOMMERCIO

Aronica Teresa, Caiola Orazio, Cammarata Fabio, Cassarà Gaetano, Cassarino Franco, Cassarino Paolo, Catalano Salvatore, D’Amico Francesco, D’Arma Rocco, Di Pietro Nunzio, Diliberto Orazio, D’Ovidio Luisa, Faraci Vito, Floridia Gianni, Grimaldi Paolo, Maddiona Giovanni, Maganuco Emanuele, Maniglia Rocco, Marino Giuseppe, Martellino Sergio, Messina Alessandro, Presti Giuseppe, Psaila Rosario, Puglisi Massimo, Romano Gianni, Romano Totò, Russo Franco, Russotto Felice, Scollo Gaetano, Tascone Gaetano, Volasini Dario.


Autore : Nello Lombardo

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