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Corriere di Gela | Rinviato il nuovo piano di polizia municipale
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notizia del 26/06/2011 messa in rete alle 18:08:39
Rinviato il nuovo piano di polizia municipale

Rischia di perdersi il finanziamento di 34 milioni per piano di miglioramento dell’efficienza dei servizi di polizia municipale . Nella seduta consiliare del 23 scorso, rinviata a lunedì 27, dopo una serie di incongruenze e imprecisioni riscontrate nell’atto proposto dal settore polizia municipale, i consiglieri hanno deciso di rinviarne la trattazione nell’attesa di chiarimenti da parte di dirigenti e revisori dei conti, i quali si sono precipitati in aula solo a pochi minuti dalla votazione di rinvio.

Una defezione, questa, stigmatizzata da vari consiglieri e dallo stesso presidente Fava. L’atto che dovrà essere esitato entro il 30 prossimo, termine ultimo per fruire del finanziamento regionale di 430 milioni, aveva iniziato il suo iter lo scorso anno e per mero errore, non si sa come, era stato considerato approvato dal consiglio comunale come risulta dal sistema informatico. L’attenzione dei consiglieri si è accentrata anche sul fatto se le risorse erano totalmente a carico della regione o se vi fossero anche quote a carico del Comune. Dubbi ed incertezze non hanno convinto consiglieri di opposizione e della stessa maggioranza (Di Stefano, Pellitteri, Gulizzi, Lo Nigro).

Qualcuno ha insinuato persino che si voleva far passare per un piano di miglioramento, probabilmente una semplice integrazione economica per coprire straordinari e competenze pregresse dei vigili urbani. A richiedere il prelievo del punto era stato il capogruppo Pd Gulizzi e alla fine, lui stesso rendendosi conto che l’atto non poteva essere approvato, ne ha chiesto il rinvio della trattazione.

La seduta è stata caratterizzata da fibrillazioni e atteggiamenti scomposti da parte di numerosi consiglieri. Si è anche dovuta ripetere la votazione sul prelievo dell’atto, perché le presenze riscontrate dal presidente Fava superavano di due quelle rilevate dal segretario facente funzioni, dottor Grisanti. Nonostante i chiarimenti e l’invito a votare l’atto da parte dell’assessore alla polizia urbana Orazio Rinelli che ha riconosciuto anche alcuni errori, il consiglio ha detto no.

Un po’ di chiarezza finalmente, nel Question time di martedì 21 giugno scorso, su alcuni atti amministrativi che già dai primi mesi dell’anno in corso erano stati oggetto di polemica non solo da parte dell’opposizione ma anche della stessa maggioranza che sostiene la giunta Fasulo. Definito “il pasticcio delle strisce blu”, grazie al chiarimento del sindaco Fasulo, la relativa mozione dei consiglieri Di Stefano, Gallo e Ventura, è stata ritirata come atto di buona volontà in attesa che la situazione trovi una sua conclusione. Il sindaco ha annunciato che nei primissimi giorni del mese di luglio verrà consegnato alla ditta aggiudicatrice il parcheggio di Caposoprano e che in tale contesto saranno perfezionate clausole e condizioni del contratto. Il parcheggio Arena, invece, è già funzionante ed è stato collaudato dopo l’incendio ad una vettura e il rifacimento dell’intero impianto elettrico. Lavori sono in corso per realizzare una seconda uscita.

Alle richieste di trasferirne la titolarità alla Ghelas Multiservizi, il sindaco ha risposto che la questione investe problemi di bilancio e di patto di stabilità, vigendo il divieto esplicito di procedere ad assunzione di personale. Si è discussa la mozione n.8 anticipandola al secondo punto all’ordine del giorno. Gioacchino Gradito illustrandone le motivazioni ha chiesto all’Amministrazione di “impegnarsi nella istituzione di zone a traffico limitato e pedonabilità per le aree sensibili dei quartieri di lungomare, Caposoprano e Macchitella nelle ore serali e notturne dei week end, festivi e grandi manifestazioni compresi nel bimestre luglio-agosto” Strenuo sostenitore dell’iniziativa anche il presidente Fava. La mozione Gradito, votata all’unanimità dai 19 consiglieri, ha fatto registrare numerosi interventi, Tra gli altri, quelli di Gulizzi, Di Stefano, Giudice, Ventura, D’Assenza.

Si è passato, quindi, alla trattazione della mozione di Fabio Collorà riguardante l’istituzione di una commissione per il monitoraggio e controllo dei finanziamenti della Raffineria di Gela.
Molto critico riguardo al recente protocollo firmato dai sindacati e siglato con la regione siciliana. A suo giudizio questo accordo non apporterà nulla sul risanamento ambientale e lo ha definito “vergognoso”, fatto sulla salute dei cittadini gelesi.

“La Regione – ha detto Collorà – assegna il porto isola alla raffineria per altri venti anni e utilizza le royalties per avere i finanziamenti europei. E’ scandaloso che per finanziare la Ragusa-Catania sia la Raffineria di Gela ad intervenire. Credo che dobbiamo ragionare con rigore con la Raffineria per il risanamento di questo territorio. Penso che sia necessario che il sindaco venga posto a capo di un gruppo di lavoro che verifichi il percorso dei finanziamenti della Raffineria. Non è possibile che venga fatto passare come risanamento ambientale quella che è la semplice manutenzione ordinaria dei serbatoi”. Infine, si è soffermato sulla denuncia di reato ambientale da parte della procura della repubblica di Gela avverso la Raffineria di Gela. Ha parlato di un’arma fondamentale a disposizione della città, e cioè la possibilità per l’Amministrazione di costituirsi parte civile nel processo che dovrà celebrarsi.

Tutti d’accordo con Collorà. Sulla sua mozione sono intervenuti Giudice, Gulizzi, Verderame, Maganuco. Di Stefano ha indicato negli ispettori regionali dell’Ente minerario i soggetti preposti al controllo tecnico della Raffineria. Pellitteri ha riconosciuto nella mozione di Collorà un vero potere di controllo di cui potrebbe avvalersi il consiglio comunale per controllare la Raffineria. “Dobbiamo avere coraggio – ha detto – di metterci contro i poteri forti in quanto non possiamo continuare a subire e restare una città arretrata”. A conclusione ha preso la parola l’assessore Casano per dichiarare che l’Amministrazione sposa la mozione di Collorà, ritenendo utile e importante l’istituzione di una commissione


Autore : Nello Lombardo

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